Venzone, ore di ricerche sul Plauris per un 76enne che non ha fatto rientro
Mobilitazione nell’area delle Prealpi Giulie: impegnati Soccorso Alpino, Guardia di Finanza ed elisoccorso regionale.
Si concentra sopra Venzone, nell’area del Plauris, la ricerca di un uomo del 1948 residente in zona, di cui non si hanno più notizie dalla giornata di sabato 20 giugno. Il mancato rientro ha fatto scattare una macchina dei soccorsi ampia, attiva tra sentieri e versanti delle Prealpi Giulie.
L’allarme ha preso corpo nella notte tra sabato e domenica, quando alle 3.30 la Guardia di Finanza ha chiesto il supporto del Soccorso Alpino e Speleologico per avviare le verifiche sul terreno. Da quel momento l’attività si è sviluppata con perlustrazioni in quota e controlli nelle aree ritenute più probabili.
Ultimo avvistamento nella zona del ricovero Bellina
Secondo gli elementi raccolti finora, l’uomo, considerato un frequentatore esperto della montagna, sarebbe stato visto sabato da altri escursionisti nei pressi del ricovero Bellina. In quel momento si trovava lungo la discesa verso valle.
Un passaggio importante nella ricostruzione riguarda il peggioramento del tempo arrivato poco dopo: sull’intero comprensorio montano si è abbattuto un temporale intenso, fattore che potrebbe aver complicato il rientro e reso più difficili anche le operazioni di ricerca.
Mezzi aerei e squadre specializzate in campo
Il coordinamento delle ricerche vede impegnato anche l’elicottero della Guardia di Finanza “Volpe”, partito da Bolzano e dotato di sistema IMSI Catcher per il tracciamento. Dall’alto vengono controllati i tratti più esposti e i percorsi battuti dagli escursionisti.
Accanto al velivolo delle Fiamme Gialle lavora la stazione di Udine-Gemona del Soccorso Alpino e Speleologico. È stato inoltre attivato l’elisoccorso regionale, utilizzato per portare gli operatori nei punti più difficili da raggiungere e per sorvolare i sentieri dell’area interessata.
Attesa per gli sviluppi nelle prossime ore
Le verifiche stanno andando avanti senza soste in un settore montano ampio e reso delicato anche dalle condizioni meteo delle ore successive all’ultimo avvistamento. L’obiettivo resta restringere il campo e individuare rapidamente eventuali tracce utili.
Per Venzone e per l’area delle Prealpi Giulie è una giornata di forte attenzione, con uomini e mezzi concentrati su una ricerca complessa. Nuovi aggiornamenti sono attesi con l’avanzare delle operazioni.