Venzone, uomo individuato ferito in montagna: trasferito a Udine dopo il recupero in elicottero

Ritrovato sotto il Bivacco Bellina dopo ore difficili. Nella stessa giornata altri due interventi tra Montasio e Cima del Lago.

21 giugno 2026 17:53
Notizia verificata · Fonte: cnsas-fvg.it · Vedi fonti
Venzone, uomo individuato ferito in montagna: trasferito a Udine dopo il recupero in elicottero -
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Si è concluso con il trasferimento all’ospedale di Udine il delicato intervento di soccorso che ha riguardato un uomo dato per disperso nell’area montana di Venzone. Quando è stato localizzato, presentava un trauma cranico e più fratture, conseguenza di una caduta avvenuta in un tratto impervio.

Il punto in cui è stato trovato si trova sotto il Bivacco Bellina, nella zona del Col dei Larici, a circa 1100 metri di quota. Dopo l’incidente avrebbe cercato di scendere da solo verso valle, senza però riuscire a proseguire a causa delle ferite riportate.

Recupero complesso sopra Venzone

Per raggiungerlo è stato necessario l’impiego dell’elisoccorso regionale insieme alle squadre di terra. I soccorritori, portati in quota con l’elicottero, hanno individuato l’uomo in un’area difficile da raggiungere e hanno iniziato le manovre di assistenza direttamente sul posto.

Le condizioni sono apparse serie fin dai primi momenti. L’equipe sanitaria è stata calata in hovering e ha lavorato a lungo per stabilizzare il ferito prima di organizzare il recupero vero e proprio.

Una volta immobilizzato in barella, l’uomo è stato issato a bordo con il verricello e poi portato a Udine per gli accertamenti e le cure necessarie. L’operazione si è chiusa attorno alle 13.30, mentre il personale rimasto in montagna è stato recuperato successivamente con un secondo velivolo.

Altri allarmi nelle Alpi Giulie

La giornata ha impegnato a più riprese anche la stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino. Quasi in contemporanea con l’intervento di Venzone è arrivata una richiesta di aiuto dal Montasio, nel territorio comunale di Chiusaforte.

In zona Forca Disteis un escursionista, provato da una forte spossatezza, non era più in grado di proseguire con sicurezza. È stato raggiunto dai soccorritori e accompagnato fino ai Piani del Montasio, dove aveva lasciato l’auto.

Escursionista ferita sulla Cima del Lago

Poco dopo un’ulteriore attivazione, partita tramite l’app GeoResQ e gestita attraverso la centrale di Sassari, ha riguardato una donna austriaca caduta sulla Cima del Lago. A lanciare l’allarme è stato un gruppo di escursionisti che l’ha trovata lungo il percorso.

Anche in questo caso è intervenuta l’equipe dell’elisoccorso regionale, che ha provveduto al recupero e al successivo trasporto all’ospedale di Udine.

Nel giro di poche ore il Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia si è trovato a gestire tre situazioni diverse, tra ricerca di un disperso, assistenza a un escursionista in difficoltà e recupero di una persona ferita in quota. Un quadro che conferma quanto, soprattutto sui percorsi di montagna, tempestività della chiamata e indicazioni precise restino decisive per ridurre i tempi di intervento.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 21 giugno 2026

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