Vetri lanciati e auto prese a calci in via Roma: arrestato un 31enne a Udine
L’episodio sabato sera nel centro cittadino. Un militare dell’Arma ha riportato ferite lievi durante il fermo.
Serata agitata nel centro di Udine, dove un uomo è stato fermato dopo aver preso di mira alcune vetture in sosta lungo via Roma e aver dato in escandescenze anche davanti ai militari che cercavano di bloccarlo.
L’arresto riguarda un 31enne straniero, senza fissa dimora, raggiunto dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Udine. Le ipotesi di reato formulate nei suoi confronti sono violenza o minaccia a pubblico ufficiale, resistenza e lesioni.
Il caos lungo una delle strade più frequentate della città
L’episodio si è verificato nella serata di sabato 1° agosto. A richiamare l’attenzione è stata la condotta dell’uomo, visto mentre scagliava bottiglie di vetro e colpiva con calci e pugni alcune auto parcheggiate regolarmente in strada.
La scena è stata notata da una pattuglia del Radiomobile che stava transitando nella zona. In un tratto centrale e molto frequentato come via Roma, l’intervento è scattato subito per fermare il danneggiamento delle vetture e riportare la situazione sotto controllo.
Il fermo con l’aiuto dei militari di “Strade Sicure”
Per bloccare il 31enne è stato necessario anche il supporto dei militari dell’Esercito Italiano presenti in città nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”. L’uomo è stato quindi raggiunto e fermato.
Secondo la ricostruzione fornita, proprio durante le fasi successive all’identificazione avrebbe iniziato a minacciare i Carabinieri e a opporsi alle attività dei militari.
Tensione proseguita anche negli uffici di viale Trieste
La situazione non si sarebbe chiusa in strada. Una volta accompagnato negli uffici di viale Trieste per gli accertamenti, il 31enne avrebbe continuato con un comportamento aggressivo.
Nel corso di quei momenti, sempre secondo quanto riferito, uno dei Carabinieri sarebbe stato colpito con diverse gomitate. Il militare ha riportato lesioni lievi ed è dovuto ricorrere alle cure mediche.
Dopo essere stato immobilizzato definitivamente, per l’uomo è scattato l’arresto. È stato poi trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando provinciale dei Carabinieri di Udine, in attesa del giudizio con rito direttissimo previsto nella mattinata odierna.
Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza: le accuse formulate dovranno ora essere esaminate nel corso del procedimento e potranno trovare conferma soltanto con un eventuale provvedimento definitivo.