Villa Manin si prepara a cinque giorni di gusto: a Sapori Pro Loco 50 realtà del territorio e 66 specialità
A Passariano l’edizione 2026 della rassegna firmata Unpli Fvg: stand, incontri, musica e un fitto calendario tra cucina friulana e iniziative per famiglie.
Per il Medio Friuli e per l’area udinese di Villa Manin torna uno degli appuntamenti più attesi della primavera: Sapori Pro Loco 2026. La manifestazione animerà gli spazi del complesso di Passariano con cinque giornate dedicate ai sapori regionali, al lavoro delle associazioni locali e a un programma che affianca cucina, cultura e intrattenimento.
Le date da segnare sono 16 e 17 maggio, poi 22, 23 e 24 maggio. Nei due fine settimana saranno attivi pranzo e cena, mentre venerdì 22 l’apertura sarà serale. Il dato che spicca in questa edizione è la crescita del coinvolgimento complessivo: le Pro Loco presenti a vario titolo saranno 50, mentre agli stand enogastronomici lavoreranno 22 gruppi di volontari.
Il menù complessivo conta 66 proposte tipiche, con una forte presenza di novità e reinterpretazioni della tradizione. Accanto ai piatti ci saranno vini del territorio e una selezione di birre artigianali, in un format che conferma Villa Manin come luogo centrale per raccontare l’identità gastronomica del Friuli Venezia Giulia anche dal punto di vista udinese.
Le specialità da tenere d’occhio
Tra le proposte annunciate ce ne sono diverse che attirano subito l’attenzione del pubblico friulano. Dalla zona di Gemona arriveranno gli gnocchi di polenta con crema ai formaggi ed erbe spontanee, mentre San Daniele porterà tra l’altro la focaccia dedicata al suo prosciutto. Da Castelnovo del Friuli sono attesi i Cjastelani, biscotti secchi al vino Forgiarìn.
Curiosità anche per la Val d’Arzino, che presenterà la “salsiccia da bere”, e per la Valle di Soffumbergo con la Sladcina, un dolce con castagne e crema alla vaniglia. Tra le proposte segnalate fuori dagli stand tradizionali c’è anche il Ragovega ideato dalla Pro Loco Ragogna in occasione dei 60 anni di attività: un piatto pensato in chiave vegana, inclusiva e sostenibile.
Nel dettaglio, fra i gruppi del territorio udinese e del Friuli collinare e montano figurano anche Bressa, Flaibano, Pantianicco, Passariano, Pro Glemona, Ragogna, San Daniele, Teor e Vileuàrbe, con menù che spaziano dal frico ai cjarsons, dai salumi ai piatti di selvaggina, fino ai dolci a base di mela, castagne o frutta.
Non solo stand: incontri, libri e degustazioni
Uno degli assi portanti dell’evento sarà ancora l’area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, pensata come spazio di racconto e valorizzazione delle produzioni regionali. Qui si concentreranno presentazioni, degustazioni, momenti culturali e iniziative curate da Pro Loco che non saranno presenti solo con uno stand gastronomico.
Il calendario prevede appuntamenti dedicati alle lavorazioni tradizionali, alle riviste storiche delle comunità locali, alla birra artigianale regionale, al folclore e alla letteratura. Nell’ultima giornata troverà spazio anche la presentazione del volume Ricette della Terza Terra. Per un convivio post-antropocentrico, con 43 ricette reinterpretate nel segno del rispetto per tutte le specie.
L’inaugurazione ufficiale è fissata per sabato 16 maggio alle 18 nello spazio incontri dell’area regionale, con il taglio del nastro accompagnato dall’esibizione della Banda Musicale Angelo Cesaratto 1904 Aps di Vivaro.
Il programma collaterale tra concerti, visite e attività diffuse
Sapori Pro Loco non si ferma alla tavola. Il cartellone mette insieme anche visite guidate, mercatini, percorsi a piedi e in bicicletta, laboratori, mostre, attività per bambini e concerti serali. L’idea è quella di allargare la permanenza del pubblico a tutta l’area di Codroipo e del Medio Friuli, valorizzando il legame tra Villa Manin e il territorio circostante.
Tra gli appuntamenti già indicati ci sono il percorso “Biblioteche in bicicletta”, il mercatino dell’artigianato creativo in piazza dei Dogi, le camminate di “Fvg in movimento – 10mila passi di salute”, le visite al compendio dogale e al parco, oltre ai concerti serali con tribute band e spettacoli musicali. La chiusura della rassegna, domenica 24 maggio, sarà affidata allo spettacolo pirotecnico finale.
Chi organizza la manifestazione
L’evento è promosso dal Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia, con il sostegno della Regione e di Fondazione Friuli, il supporto di PromoTurismoFvg e il patrocinio del Consiglio regionale, della Città di Codroipo e della Camera di Commercio Pordenone-Udine. Collaborano inoltre diversi soggetti culturali e tecnici del territorio.
Tra i riconoscimenti ottenuti dalla manifestazione ci sono la menzione speciale nell’ambito delle Sagre di Qualità dell’Unpli nazionale e il marchio EcoFvg per l’attenzione alla sostenibilità. Un profilo che rafforza il peso di Sapori Pro Loco non solo come festa popolare, ma anche come vetrina regionale del volontariato e delle comunità locali.
Per il pubblico udinese, la rassegna di Passariano resta così una tappa vicina e identitaria: un’occasione per ritrovare sapori noti, scoprirne di nuovi e vivere Villa Manin come un grande spazio condiviso tra cucina, cultura e territorio.