Villa Manin richiama il pubblico delle grandi occasioni: Sapori Pro Loco chiude con numeri altissimi

Finale molto partecipato a Passariano: stand affollati fino a sera, omaggio ai volontari, concerti e fuochi tra le torri della Villa.

A cura di Web Team Web Team
25 maggio 2026 15:07
Villa Manin richiama il pubblico delle grandi occasioni: Sapori Pro Loco chiude con numeri altissimi -
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Il bilancio finale, a Passariano, è quello delle edizioni che lasciano il segno. Sapori Pro Loco ha archiviato la sua 23ª uscita con una domenica di forte richiamo e con un flusso continuo di visitatori che ha accompagnato l’ultimo weekend della rassegna ospitata a Villa Manin.

Il meteo favorevole ha certamente aiutato, ma a colpire è stata soprattutto la risposta del pubblico arrivato da tutto il territorio udinese e non solo. Tra venerdì sera, sabato e la giornata conclusiva di domenica, gli spazi della manifestazione sono rimasti molto frequentati e in alcuni stand gastronomici, nelle ore finali, alcune proposte sono andate esaurite.

A chiudere l’evento è stato lo spettacolo pirotecnico allestito tra le due torri del complesso dogale, ultimo passaggio di una manifestazione che anche quest’anno ha trasformato Villa Manin in uno dei poli più visitati del fine settimana friulano.

Una risposta che conferma il peso dell’evento nel Medio Friuli

La giornata conclusiva ha portato a Codroipo anche il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil, che ha visitato la rassegna soffermandosi nei vari spazi delle Pro loco. Nel suo intervento ha parlato di un’edizione da record, legandone il successo sia alle condizioni favorevoli del weekend sia al lavoro dei volontari e alla varietà dell’offerta proposta al pubblico.

Durante la visita, Anzil ha consegnato a volontari e dirigenti un riconoscimento simbolico: una stampa della Villa dogale resa disponibile da Erpac Fvg - Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio.

Sulla stessa linea anche il presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia, Pietro De Marchi, che ha definito questa edizione tra le migliori di sempre. A suo giudizio hanno inciso l’affluenza registrata nei due fine settimana, il gradimento per il programma e la presenza di oltre mille volontari impegnati nella macchina organizzativa.

Tra gastronomia, incontri e novità organizzative

Fra gli aspetti sottolineati dagli organizzatori ci sono il rapporto tra cucina tipica, appuntamenti culturali e valorizzazione del contesto monumentale di Villa Manin. In questa edizione è stato introdotto anche il grande tendone centrale, pensato per offrire più zone d’ombra, accanto a una proposta gastronomica rinnovata nella presentazione dei piatti pur restando ancorata alla tradizione.

Il sabato aveva già fatto capire l’andamento della chiusura, con un pranzo molto partecipato e il pienone serale in occasione del concerto cover dedicato agli Abba. La domenica, secondo gli organizzatori, ha poi spinto ancora più in alto i numeri dell’affluenza.

Gli appuntamenti dell’ultima giornata

Il programma conclusivo ha alternato cibo, promozione del territorio e momenti culturali. Nello spazio incontri dell’area Io sono Friuli Venezia Giulia sono stati presentati il volume e il video “Architetture per l’educazione della gioventù”, ricerca sugli edifici scolastici realizzati tra il 1920 e il 1945 nel Medio Friuli.

Successivamente si è svolta una degustazione guidata dei vini Filari di Bolle, dedicata agli spumanti regionali premiati alla Selezione di Casarsa della Delizia con la Pro Loco. Nel pomeriggio la Pro Loco Ragogna ha celebrato il proprio sessantesimo anniversario presentando il nuovo Ragovega, descritto come piatto vegano inclusivo e sostenibile.

Tra gli altri momenti in calendario anche la presentazione de Il cammino delle 44 chiese votive delle Valli del Natisone, accompagnata da una degustazione curata dalla Pro Loco Nediške Doline, e la proposta “Poesie al muro” della Pro Loco Stevenà di Caneva.

Spazio inoltre al libro “Ricette della Terza Terra. Per un convivio post-antropocentrico” di Tiziana Pers, progetto che ha coinvolto anche le Pro loco con 43 ricette della tradizione reinterpretate nel rispetto di tutte le specie. Per tutta la giornata si sono aggiunti il mercatino, le visite a Villa Manin e nel Medio Friuli e le attività dedicate alle famiglie.

Nell’area spettacoli l’ultimo appuntamento è stato il concerto Disney Project, promosso con il Comune di Codroipo insieme a Lab Orchestra e Orchestra ArteGioia. Poi i fuochi finali, affidati allo Stabilimento Friulveneto, hanno chiuso una manifestazione che continua a confermarsi uno degli eventi più forti della primavera friulana.

La rete che sostiene la manifestazione

Sapori Pro Loco è promossa dal Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia con il contributo della Regione e di Fondazione Friuli, il supporto di PromoTurismoFvg e il patrocinio del Consiglio regionale, della Città di Codroipo e della Camera di Commercio Pordenone-Udine.

Collaborano inoltre Erpac Fvg, Società Filologica Friulana e Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor è Banca 360 Fvg, affiancata da Ma.In.Cart e Maniago Bevande. L’iniziativa ha ottenuto la menzione speciale delle Sagre di Qualità dell’Unpli nazionale e della Fondazione Pro Loco Italia ed è riconosciuta come evento ecosostenibile con il marchio EcoFvg.

Tra i partner tecnici figurano Friuli Antincendi, Carr Service, Stabilimento Pirotecnico FriulVeneto, Itef Impianti e Gt Sound, mentre i media partner sono TeleFriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane e IMagazine. Anche grazie a questa rete, Villa Manin ha vissuto un altro fine settimana capace di richiamare pubblico, volontariato e promozione del territorio in un’unica grande vetrina friulana.

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