Zugliano in tv con “Mai soli”: su Rai Fvg il racconto di una casa condivisa verso l’autonomia

Il documentario firmato dal friulano Marco D’Agostini porta sul piccolo schermo un’esperienza nata nel territorio udinese tra famiglie, operatori e Centro Balducci.

13 maggio 2026 21:59
Zugliano in tv con “Mai soli”: su Rai Fvg il racconto di una casa condivisa verso l’autonomia -
Condividi

Da Zugliano alla televisione regionale: “Mai soli. Una storia di autonomia abitativa” entra nel palinsesto di Rai Fvg e porta all’attenzione del pubblico un’esperienza costruita nel territorio udinese attorno al tema del vivere in modo più indipendente.

Il documentario, diretto dal regista friulano Marco D’Agostini e prodotto da SNAIT Società Cooperativa, andrà in onda domenica 17 maggio alle 9.15 su Rai Fvg. È prevista anche una seconda trasmissione mercoledì 20 maggio alle 21.15 su Rai3 Bis, mentre in seguito il film sarà disponibile anche sulla piattaforma RaiPlay.

Il lavoro segue il percorso di Antonio, Matteo e Michelangelo, tre giovani adulti che condividono una casa nell’ambito di un progetto di autonomia abitativa. L’iniziativa nasce dall’intesa tra le famiglie, il Centro “Ernesto Balducci” di Zugliano e il CSRE “La Terza Via” dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale, nell’Area Disabilità di Udine.

Un’esperienza del territorio udinese che arriva al grande pubblico

Per il Friuli centrale si tratta di una storia che parla di comunità, di sostegno concreto e di percorsi costruiti nel tempo. La trasmissione televisiva amplia così la visibilità di un progetto che nei mesi scorsi era già stato presentato in varie sale del Friuli Venezia Giulia e anche fuori regione.

Al centro non c’è soltanto la formula della convivenza, ma un cammino fatto di passaggi graduali, relazioni e responsabilità. Il documentario sceglie infatti di osservare da vicino una realtà in cui l’autonomia non viene raccontata come uno slogan, ma come un esercizio quotidiano.

La rete nata da un’intuizione di Pierluigi Di Piazza

Il percorso da cui prende forma il film affonda le sue radici in un’idea di Pierluigi Di Piazza, cui il documentario è dedicato. La sua visione puntava a mettere insieme famiglie, operatori e presìdi sociali del territorio per accompagnare i protagonisti verso una vita più autonoma.

Questa dimensione collettiva emerge nel racconto attraverso le testimonianze di chi vive il progetto e di chi lo sostiene giorno dopo giorno. Accanto ai tre giovani compaiono infatti anche gli operatori de “La Terza Via” e don Paolo Iannacone, in un intreccio di voci che restituisce il senso concreto della rete costruita attorno alla casa.

I gesti di ogni giorno diventano il cuore del film

La regia di D’Agostini sceglie una linea essenziale e ravvicinata, entrando negli spazi della convivenza senza forzature. Ne esce un racconto che si concentra sulle azioni più semplici: organizzare gli ambienti, abitare gli stessi spazi, affrontare le incombenze quotidiane, misurarsi con piccole decisioni personali.

È proprio in questa normalità che il documentario trova la sua forza. Antonio, Matteo e Michelangelo mostrano un percorso fatto di scoperte, di entusiasmo e di progressiva assunzione di responsabilità, lasciando emergere una dimensione autentica del vivere insieme.

“Mai soli” è una produzione italiana del 2025, dura 30 minuti ed è firmata da Marco D’Agostini. Nel cast compaiono Michela Avanzi, Michelangelo Battoia, Matteo Criniti, don Paolo Iannaccone, Alessandro Marchini, Dania Rizzardi e Antonio Vinci. La messa in onda su Rai Fvg porta così in primo piano una storia nata nel nostro territorio e capace di parlare a un pubblico più ampio.

Segui Prima Udine