A Colloredo un nuovo itinerario per camminare: sabato il debutto del percorso tra Mels ed Entesano
Nel comune collinare dell’hinterland udinese prende il via il tracciato del progetto regionale “10mila passi di salute”, con incontro pubblico e passeggiata.
Un anello di circa cinque chilometri tra borghi, scorci collinari e luoghi della memoria locale entra ufficialmente nella rete friulana dei percorsi dedicati al movimento all’aria aperta. Sabato mattina Colloredo di Monte Albano presenta il nuovo itinerario “Storia e natura tra Mels ed Entesano”, inserito nel programma regionale “FVG IN MOVIMENTO. 10mila passi di Salute”.
L’appuntamento è fissato per le 10 a Mels, nel parcheggio davanti al Bar da Masino in via Matteotti 31, accanto al tabellone del progetto. Da lì prenderà avvio una mattinata che unirà momento istituzionale, spiegazione del percorso e camminata aperta ai partecipanti.
Un’iniziativa che coinvolge il territorio
L’organizzazione è del Comune di Colloredo di Monte Albano con Federsanità ANCI FVG, in collaborazione con la Pro Loco locale e Federfarma FVG. In apertura sono previsti i saluti del sindaco Renza Baiutti, del presidente di Federsanità ANCI FVG Giuseppe Napoli e di un rappresentante di Federfarma FVG.
Il programma comprende anche alcuni contributi dedicati al rapporto fra benessere, prevenzione e partecipazione delle comunità. Andrea Iob del Dipartimento di Prevenzione di ASUFC interverrà sul tema della salute e degli stili di vita, mentre Tiziana Del Fabbro per Federsanità ANCI FVG e Laura Pagani dell’Università di Udine faranno il punto sui risultati del progetto regionale, che dal 2019 al 2026 coinvolge 138 Comuni e 130 tracciati.
La presentazione del percorso di Colloredo sarà affidata all’assessore Davide Cecchini, che segue tra le altre le deleghe a politiche sociali, sanità, volontariato e innovazione tecnologica. Dopo gli interventi è prevista una passeggiata guidata insieme ai presenti, alle associazioni del paese e ai gruppi di cammino.
Tra testimonianze storiche e paesaggio collinare
Il nuovo itinerario si sviluppa in un ambiente verde, con tratti su strada asfaltata alternati a segmenti sterrati. Il tracciato collega Mels ed Entesano e propone un percorso ad anello pensato non solo per l’attività fisica, ma anche per valorizzare alcuni punti significativi del territorio comunale.
Tra le tappe più riconoscibili c’è la chiesa di San Zenone, a Entesano, edificio le cui origini risalgono tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento. Della struttura più antica resta il presbiterio, sopravvissuto alle trasformazioni dei secoli successivi e ai danni provocati dal sisma del 1976. Il primo recupero interessò proprio il consolidamento degli affreschi presenti in quell’area della chiesa.
Lungo il cammino compare anche il lavatoio de “Tofe”, segno concreto della vita quotidiana di un Friuli rurale fatto di lavoro e relazioni di paese. Luoghi come questo, oggi non più utilizzati nella loro funzione originaria, mantengono però un forte richiamo alla memoria collettiva delle comunità locali.
Il finale del percorso guarda alla storia di Mels e del castello
La parte conclusiva dell’anello riporta verso Mels, dove emergono la Torate e la chiesa della frazione. La Torate occupa la zona più elevata dell’abitato ed è ciò che rimane dell’antico castello di Mels, attestato già nel 1126 e progressivamente abbandonato dopo l’affermazione del complesso di Colloredo, fino alla demolizione avvenuta nel Settecento.
Da questo punto il paesaggio si apre anche verso il castello di Colloredo di Monte Albano, luogo legato alla storia culturale friulana e al nome di figure come Ermes da Colloredo, Ippolito Nievo e Stanislao Nievo. Oggi sono visibili la torre dell’orologio e l’ala ovest, mentre prosegue l’attesa per la ricostruzione completa del complesso. Il nuovo percorso nasce proprio in questo intreccio fra attività motoria, identità locale e valorizzazione del paesaggio dell’area collinare alle porte di Udine.