Osoppo, nuove case popolari Ater: il 14 ottobre apre il complesso di via dei Cavapietre

Dieci appartamenti pubblici pronti a Osoppo: edificio elettrico, ascensore, posti auto e una installazione dedicata ai 50 anni dal sisma del Friuli.

A cura di Web Team Web Team
12 ottobre 2026 09:30
Osoppo, nuove case popolari Ater: il 14 ottobre apre il complesso di via dei Cavapietre -
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Nel Medio Friuli entra in funzione un nuovo tassello dell’edilizia residenziale pubblica. A Osoppo, mercoledì 14 ottobre 2026, Ater Udine consegnerà dieci appartamenti realizzati in via dei Cavapietre 2, in un intervento che unisce rinnovo del patrimonio abitativo, attenzione ai consumi e richiamo alla storia del territorio.

L’appuntamento è fissato per le 10 e riguarda un fabbricato sorto al posto di due immobili precedenti, poi demoliti. La nuova struttura è stata pensata per offrire abitazioni più efficienti, accessibili e con caratteristiche costruttive orientate anche alla sicurezza.

Nella stessa mattinata, accanto all’edificio, sarà presentata anche “Scossa – Dalla scossa alla ricostruzione”, installazione ideata nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976.

Osoppo, Ater Udine consegna 10 nuovi alloggi in via dei Cavapietre il 14 ottobre

Un intervento che rafforza l’offerta abitativa nel territorio

Per l’area udinese l’operazione di Osoppo rappresenta un nuovo ampliamento dell’offerta pubblica destinata alle famiglie. Il complesso si sviluppa su tre piani e ospita 10 alloggi con una superficie media di circa 75 metri quadrati.

Gli appartamenti sono organizzati con zona giorno, cucina e soggiorno, due camere, bagno e ripostiglio. A completare la dotazione ci sono una cantina e un posto auto per ciascuna unità.

Nel progetto è stato inserito anche l’ascensore, collegato al vano scala, per rendere più agevole l’utilizzo degli spazi da parte degli inquilini e migliorare l’accessibilità dell’intero edificio.

Scelte costruttive e consumi ridotti

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la tecnologia adottata per la realizzazione del fabbricato. Il livello al piano terra è in cemento armato, mentre i due superiori sono stati costruiti con pannelli strutturali in legno XLAM, una soluzione scelta per le prestazioni statiche e per il comportamento della struttura anche in ambito sismico.

Osoppo, Ater Udine consegna 10 nuovi alloggi in via dei Cavapietre il 14 ottobre

Sul piano energetico il caseggiato funziona interamente con sistemi elettrici. Sono previste pompe di calore insieme a impianti solare e fotovoltaico per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Queste caratteristiche permettono di raggiungere la classe energetica A4, il livello più alto, con l’obiettivo di alleggerire i consumi e contenere le spese di gestione per chi abiterà negli alloggi.

La memoria del 1976 accanto al nuovo edificio

La consegna delle abitazioni sarà accompagnata da un secondo momento simbolico: l’inaugurazione di “Scossa”, opera collocata a fianco del nuovo complesso. Si tratta di una panchina-scultura progettata dai tecnici di Ater Udine con la collaborazione di Cella Costruzioni e Zanutta e con il coinvolgimento dell’Ufficio tecnico del Comune di Osoppo.

L’installazione riprende l’andamento di un sismografo durante il terremoto del 1976. La linea spezzata diventa così un elemento tridimensionale che attraversa lo spazio e si trasforma in una seduta pubblica.

I cinque moduli che compongono l’opera richiamano i cinque decenni trascorsi dal sisma. L’idea è quella di creare un punto riconoscibile per il quartiere, capace di legare il tema della ricostruzione alla qualità dell’abitare oggi.

Osoppo, Ater Udine consegna 10 nuovi alloggi in via dei Cavapietre il 14 ottobre

Il significato dell’intervento secondo Ater Udine

La presidente di Ater Udine, Vanessa Colosetti, collega il progetto di Osoppo a una visione che tiene insieme memoria, innovazione e sostenibilità. L’intervento, nelle sue parole, non si limita alla consegna di nuove abitazioni, ma propone un modo di progettare in cui qualità degli spazi, sicurezza e attenzione ambientale procedono insieme.

Colosetti sottolinea inoltre la scelta della struttura mista con XLAM ai piani superiori e cemento armato alla base, evidenziando come si tratti di una soluzione ancora non frequente nell’edilizia pubblica. Un aspetto che, insieme al lavoro sviluppato valorizzando le competenze tecniche interne ad Ater Udine, caratterizza il cantiere di via dei Cavapietre.

Locandina: Osoppo, Ater Udine consegna 10 nuovi alloggi in via dei Cavapietre il 14 ottobre

Nella giornata inaugurale sarà dato spazio anche a “Scossa”, realizzata con il contributo di Cella Impianti e Zanutta. Accanto alle nuove case, l’opera porterà a Osoppo un segno concreto del rapporto tra la lezione del terremoto del Friuli e le esigenze abitative del presente.

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