A Palmanova il gran finale de “La Città ideale”: domenica quattro incontri gratuiti al Teatro Modena
Ultima giornata in presenza per il festival: da Gad Lerner a Giorgio Starace, passando per migrazioni e disagio giovanile.
Palmanova si prepara a chiudere il calendario in presenza del festival “La Città ideale” con una domenica fitta di appuntamenti al Teatro della Città “G. Modena”. Il 27 settembre 2026 la rassegna proporrà quattro incontri pubblici a ingresso libero, costruiti attorno a temi che toccano da vicino anche il Friuli: convivenza culturale, salute mentale degli adolescenti, guerra e diplomazia, identità ebraica contemporanea.
Per il territorio udinese sarà una giornata di richiamo, con ospiti noti del mondo accademico, giornalistico e istituzionale. Sul palco si alterneranno Stefano Allievi, Stefano Vicari, Giorgio Starace e Gad Lerner, in un programma distribuito tra il pomeriggio e la serata.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Palmanova con la direzione artistica di Renzo Furlano. La chiusura degli eventi in città, però, non segna la conclusione del progetto: nel mese di ottobre il percorso continuerà con altri appuntamenti rivolti alle scuole e ad altre realtà del territorio.
Dal pomeriggio alla sera, il programma al teatro
Il primo incontro inizierà alle 16 e sarà dedicato al rapporto tra differenze culturali e vita comune. Stefano Allievi, docente di Sociologia all’Università di Padova, presenterà il volume “Diversità e convivenza. Le conseguenze culturali delle migrazioni”, uscito per Laterza nel 2025. Il dialogo prenderà spunto dagli effetti sociali e culturali della mobilità umana e dalle risposte possibili in contesti sempre più plurali. Con lui ci sarà don Paolo Iannaccone, sacerdote, giornalista e direttore del Centro di Accoglienza E. Balducci.
Un’ora dopo, alle 17, l’attenzione si sposterà su un tema molto sentito da famiglie e scuola: il malessere psicologico tra bambini e ragazzi. Stefano Vicari, ordinario all’Università Cattolica del Sacro Cuore e primario di neuropsichiatria infantile al Bambino Gesù di Roma, porterà al festival il libro “Adolescenti interrotti. Intercettare il disagio prima che sia tardi” pubblicato da Feltrinelli nel 2025. A confrontarsi con lui sarà Michela Vogrig, presidente di Legacoop FVG e responsabile nazionale per la salute mentale di Legacoop Sociali.
Starace e Lerner negli appuntamenti serali
Alle 18 il festival aprirà una finestra sugli equilibri internazionali con Giorgio Starace, già ambasciatore d’Italia a Mosca. L’incontro ruoterà attorno a “La pace difficile. Diario di un ambasciatore a Mosca”, libro pubblicato nel 2025 da Mauro Pagliai Editore. Il volume ripercorre gli anni vissuti nella capitale russa durante la fase della guerra in Ucraina e propone una riflessione sulle condizioni necessarie per un percorso di pace credibile. A dialogare con Starace sarà il giornalista Rai FVG Walter Skerk.
La chiusura della giornata è fissata per le 21 con Gad Lerner. Il giornalista e saggista presenterà “Ebrei in guerra. Dialogo tra un rabbino e un dissidente”, uscito per Feltrinelli nel 2025, affrontando questioni che vanno dal conflitto alle sofferenze delle popolazioni coinvolte, fino al rapporto tra diaspora, antisemitismo e Stato ebraico. Con Lerner interverrà Andrea Bellavite, teologo, scrittore e direttore della Fondazione Basilica di Aquileia.
Accesso libero e appuntamenti accessibili
Tutti gli incontri ospitati al Teatro Modena saranno gratuiti e senza prenotazione, con ingresso consentito fino all’esaurimento dei posti disponibili. Gli appuntamenti principali previsti in teatro saranno inoltre tradotti in diretta nella lingua dei segni LIS, scelta che amplia la partecipazione del pubblico.
Per chi segue da Udine e dal resto della provincia, la tappa conclusiva di Palmanova rappresenta anche un passaggio verso la seconda parte del progetto. A ottobre sono infatti annunciati altri dieci eventi tra “La Città ideale e la Scuola” e il programma itinerante “La Città ideale e il territorio”, con il coinvolgimento di studenti e comunità locali.
Accanto al Comune di Palmanova e alla direzione artistica di Renzo Furlano, sostengono il festival Regione, BCC Credifriuli e Legacoop F. V. G. Tra i partner e i soggetti coinvolti figurano anche realtà del Friuli Venezia Giulia e il patrocinio dell’Università degli Studi di Udine e dell’Università degli Studi di Trieste, a conferma di una rassegna che continua a tenere insieme cultura, attualità e dimensione territoriale.