A Udine un patto tra Università e Agenzia regionale per spingere lavoro, innovazione e nuove imprese

Intesa triennale firmata a Palazzo Antonini-Maseri: al centro placement, cultura d’impresa, digitalizzazione e collegamento con il tessuto produttivo friulano.

27 agosto 2026 15:58
A Udine un patto tra Università e Agenzia regionale per spingere lavoro, innovazione e nuove imprese -
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Per l’Università di Udine si apre un nuovo canale stabile con l’Agenzia lavoro & Sviluppoimpresa della Regione Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di avvicinare in modo più concreto studenti, laureati e ricercatori al mercato del lavoro e ai percorsi di innovazione.

La convenzione quadro è stata sottoscritta il 27 agosto 2026 a Palazzo Antonini-Maseri dal rettore Angelo Montanari e dalla direttrice generale dell’Agenzia Lydia Alessio-Vernì. L’intesa avrà validità di tre anni e potrà essere rinnovata; i singoli progetti saranno poi definiti con accordi attuativi dedicati tra i soggetti coinvolti.

Per Udine il valore dell’accordo è soprattutto territoriale: l’Ateneo consolida il rapporto con uno degli strumenti regionali che operano su impresa, occupazione e sviluppo, creando una cornice unica per iniziative che in futuro potranno avere ricadute dirette sul sistema produttivo locale.

Udine, intesa tra Ateneo e Agenzia regionale per startup, digitalizzazione e placement

Più collegamento tra campus e imprese

Uno dei punti più rilevanti riguarda il rafforzamento del placement e del rapporto con aziende, enti pubblici e organizzazioni. L’idea è rendere meno distante il passaggio dalla formazione universitaria agli sbocchi professionali, costruendo un raccordo più stretto tra competenze, ricerca e richieste del mondo del lavoro.

Accanto a questo, l’Università di Udine potrà sviluppare percorsi rivolti a studenti, dottorandi, ricercatori e neolaureati per trasformare intuizioni e progetti in iniziative strutturate. La convenzione mette infatti al centro anche la diffusione di competenze imprenditoriali, considerate ormai decisive in molti ambiti professionali.

Tra gli strumenti indicati rientrano concorsi di idee, programmi di incubazione, mentoring, attività di orientamento all’impresa e supporto alla verifica dei progetti. Sono previsti anche interventi legati all’innovazione culturale e creativa, in un perimetro che guarda non solo alle startup tradizionali ma più in generale alla capacità di generare nuove attività.

Digitalizzazione e investimenti nel quadro regionale

Dal lato dell’Agenzia, la collaborazione con l’Ateneo si inserisce nelle linee del piano strategico triennale approvato dalla Giunta regionale. I filoni richiamati sono tre: attrazione di investimenti, sostegno alle politiche per lavoro e attività produttive, diffusione dell’innovazione digitale.

In questo schema il sistema universitario del Friuli Venezia Giulia viene considerato un fattore utile a rendere il territorio più competitivo. La presenza di competenze, ricerca e formazione avanzata può infatti incidere sulla capacità regionale di presentarsi verso chi vuole investire o rafforzare attività già presenti.

Un altro capitolo riguarda il supporto alle politiche pubbliche dedicate alla crescita delle imprese, all’aggiornamento tecnologico e all’internazionalizzazione. La digitalizzazione, in particolare, viene indicata come un asse da promuovere insieme agli altri soggetti del sistema regionale e alle iniziative già attivate dalla Regione.

Udine, intesa tra Ateneo e Agenzia regionale per startup, digitalizzazione e placement

Una cornice unica per collaborazioni già avviate

L’intesa serve anche a riordinare rapporti e attività costruiti nel tempo tra Università e Agenzia, offrendo una base comune per sviluppi futuri. Non si tratta quindi di un punto di partenza assoluto, ma di una formalizzazione più ampia di collaborazioni maturate negli anni.

Per l’Università di Udine la referente indicata è Elena D’Orlando, delegata ai rapporti con il territorio e alla valorizzazione delle conoscenze. Per l’Agenzia il riferimento sarà Maria Marin, dirigente del Servizio affari generali, amministrativi e legali.

Secondo il rettore Angelo Montanari, l’accordo permette di lavorare con un interlocutore strutturato su temi come innovazione digitale, imprenditorialità e incontro tra domanda e offerta di professionalità qualificate. Elena D’Orlando ha sottolineato invece il rafforzamento del legame dell’Ateneo con i principali attori del territorio e il sostegno a studenti, laureati e ricercatori nello sviluppo di progetti innovativi.

Udine, intesa tra Ateneo e Agenzia regionale per startup, digitalizzazione e placement

Lydia Alessio-Vernì ha rimarcato il ruolo dell’Agenzia nel rendere più accessibili le opportunità regionali e nell’accompagnare le imprese in percorsi di investimento, ampliamento o riqualificazione, anche attraverso consulenze personalizzate, studi e attività di supporto alle politiche pubbliche per lavoro e sistema produttivo. Per Udine, la firma di Palazzo Antonini-Maseri aggiunge così un tassello concreto al rapporto tra università, istituzioni e sviluppo economico.

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