A4 verso Trieste, schianto fatale vicino a San Donà: riaperto il tratto, resta l’uscita obbligatoria

Incidente mortale nel pomeriggio lungo la A4 in direzione Trieste, poco prima dell’area di San Donà. Un’auto ha urtato un mezzo pesante e ha preso fuoco.

20 maggio 2026 22:36
A4 verso Trieste, schianto fatale vicino a San Donà: riaperto il tratto, resta l’uscita obbligatoria -
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Pesanti ripercussioni anche per chi dal Friuli era diretto verso il Veneto e poi di nuovo verso Trieste: nel tardo pomeriggio è stato riaperto il tratto della A4 tra San Donà e Cessalto, ma la circolazione continua a subire limitazioni con uscita obbligatoria a San Donà.

Secondo l’aggiornamento diffuso alle 17.15, i veicoli possono comunque utilizzare la rotatoria allo svincolo e rientrare dallo stesso casello, riprendendo così il viaggio in autostrada. La gestione del traffico resta legata alle conseguenze del grave incidente avvenuto nel pomeriggio.

Lo schianto in direzione Trieste

L’incidente si è verificato lungo la carreggiata est della A4, nel tratto a tre corsie tra Meolo e San Donà, all’altezza del chilometro 424 e in prossimità dello svincolo di San Donà. Il sinistro, avvenuto intorno alle 15.30, ha coinvolto un’auto e un mezzo pesante.

La prima ricostruzione indica che la vettura avrebbe proseguito per alcune centinaia di metri sulla corsia centrale, finendo poi contro un tir fermo o rallentato in coda davanti a sé. Dopo l’urto, il veicolo ha preso fuoco nel giro di poco tempo.

Per il conducente dell’auto non c’è stato nulla da fare. Il decesso è stato accertato durante le operazioni di emergenza.

Code segnalate e viabilità condizionata

Al momento dell’impatto la presenza di rallentamenti era già indicata dai pannelli a messaggio variabile nel tratto compreso tra San Donà e Cessalto. L’incidente ha quindi aggravato una situazione di traffico già delicata su uno degli assi più utilizzati anche dagli automobilisti friulani.

Per diverse ore la circolazione è stata gestita con deviazioni e filtraggio dei mezzi, fino alla riapertura del tratto. Resta però la necessità di uscire a San Donà, con successivo rientro possibile attraverso lo stesso svincolo.

I soccorsi e le operazioni sull’area

Nella zona del sinistro hanno operato i vigili del fuoco, il personale sanitario del 118, la Polizia Stradale e gli addetti di Autostrade Alto Adriatico. L’intervento ha riguardato sia lo spegnimento dell’incendio sia la messa in sicurezza dei veicoli coinvolti.

Per fronteggiare l’emergenza sono state impegnate anche le squadre dei distaccamenti di San Donà di Piave e Motta di Livenza. Le attività si sono concentrate sull’auto andata a fuoco e sulla gestione della carreggiata, necessaria per consentire i rilievi e il successivo ripristino della viabilità.

Cosa resta da chiarire

La ricostruzione esatta della sequenza sarà definita dagli accertamenti affidati alla Polizia Stradale. I rilievi dovranno confermare in che modo la vettura abbia raggiunto il mezzo pesante e cosa abbia innescato l’incendio sviluppatosi dopo lo scontro.

Resta il bilancio più grave: una persona ha perso la vita in un incidente che ha avuto effetti immediati anche sulla mobilità lungo la direttrice verso Trieste, strada quotidianamente percorsa da molti utenti in arrivo o in partenza dal Friuli.

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