Addio a mons. Angelo Del Zotto, sacerdote legato anche all'area udinese: funerali a Palmanova
Aveva 83 anni. Nato a Laipacco, ha guidato per oltre vent’anni la parrocchia di Pavia di Udine ed è stato punto di riferimento per molte comunità del territorio.
Una figura conosciuta in tutto il Friuli centrale, e in particolare anche nell’area udinese, si è spenta martedì 11 agosto all’ospedale di Palmanova. È morto a 83 anni mons. Angelo Del Zotto, sacerdote che nel corso del suo ministero ha lasciato un segno profondo in diverse parrocchie, a cominciare da Pavia di Udine e dal suo paese d’origine, Laipacco.
La notizia ha raggiunto in queste ore molte comunità che lo hanno incontrato negli anni e che ne ricordano soprattutto il tratto umano, la vicinanza concreta alle persone e la capacità di offrire conforto nei momenti più difficili.
Il legame con Udine e con Pavia di Udine
Per Prima Udine il suo nome richiama anzitutto due luoghi ben precisi: Laipacco, dove era nato il 26 ottobre 1942, e Pavia di Udine, parrocchia che guidò dal 1980 per oltre due decenni. Proprio lì il suo ministero è rimasto nella memoria di molti fedeli, anche dopo i successivi incarichi assunti in altri centri del territorio.
Chi lo ha conosciuto in quegli anni ne sottolinea l’attenzione verso le persone, l’ascolto e quella disponibilità quotidiana che lo rese una presenza familiare per tante famiglie. Un ricordo che, col passare del tempo, non si è affievolito.
Un cammino pastorale lungo quasi sessant’anni
Del Zotto era stato ordinato sacerdote nel 1967 dall’arcivescovo Giuseppe Zaffonato. Le prime esperienze lo portarono in Carnia, tra Socchieve e Sappada, prima dell’arrivo a Palmanova nel 1973.
Negli anni successivi il suo servizio si è allargato a numerose realtà del Friuli centrale. Dopo la lunga parentesi a Pavia di Udine, nel 2002 era tornato a Palmanova, assumendo la guida delle parrocchie di Palmanova, Jalmicco e Sottoselva, oltre al compito di vicario della forania.
Nel tempo ha seguito anche altre comunità, tra cui Percoto, Risano, Trivignano Udinese, Santa Maria la Longa, Mereto di Capitolo, Santo Stefano Udinese, Bagnaria Arsa, Sevegliano e Clauiano. Un percorso che lo ha reso un volto noto in una parte molto ampia del territorio provinciale.
Gli ultimi incarichi e il saluto delle comunità
La sua attività pastorale si è inserita anche nel percorso che ha portato alla Collaborazione pastorale di Palmanova, di cui divenne coordinatore. Nel luglio 2025, per il peggioramento delle condizioni di salute, aveva lasciato la guida delle parrocchie palmarine. Pochi mesi dopo, nel novembre dello stesso anno, era arrivata la nomina a canonico onorario del Capitolo metropolitano udinese.
In queste ore il cordoglio coinvolge non solo Palmanova, ma anche le comunità udinesi che ne hanno accompagnato il cammino. Laipacco parteciperà con un Santo Rosario in programma mercoledì 12 agosto alle 18.30 nella chiesa parrocchiale.
Quando si terranno le esequie
I funerali saranno celebrati venerdì 14 agosto alle 10 nel duomo dogale di Palmanova e saranno presieduti dall’arcivescovo Riccardo Lamba. Dopo la celebrazione, la salma sarà portata al cimitero di Sottoselva per la tumulazione.
Giovedì 13 agosto il feretro potrà essere salutato all’obitorio dell’ospedale di Palmanova dalle 9.30 alle 16.30. In seguito verrà trasferito in duomo, dove sono previsti il Rosario alle 17.45 e una messa in suffragio alle 18.30. La chiesa resterà aperta fino alle 23 per la veglia di preghiera.
Per Udine e per molte comunità della provincia se ne va così un sacerdote che ha attraversato decenni di vita pastorale con uno stile semplice e diretto, lasciando dietro di sé relazioni, memoria e riconoscenza.