Aiello del Friuli, mezzo secolo di Dana Sport: riconoscimenti ai lavoratori che hanno fatto crescere l’azienda

Serata celebrativa a Villa Luisa Strassoldo per i 50 anni dell’impresa di Aiello del Friuli, nata nel 1976 e diventata una realtà consolidata nel settore dell’abbigliamento professionale e sportivo.

A cura di Web Team Web Team
29 maggio 2026 23:28
Aiello del Friuli, mezzo secolo di Dana Sport: riconoscimenti ai lavoratori che hanno fatto crescere l’azienda -
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Ad Aiello del Friuli una ricorrenza aziendale si è trasformata in un momento di comunità e memoria del lavoro. Dana Sport ha celebrato i suoi cinquant’anni riunendo fondatori, famiglia, collaboratori e istituzioni in una serata ospitata a Villa Luisa Strassoldo.

Al centro dell’appuntamento non c’era soltanto il traguardo raggiunto dall’impresa, ma anche il percorso condiviso con chi ne ha accompagnato la crescita nel tempo. Durante la cerimonia sono infatti state consegnate targhe ai dipendenti storici, protagonisti di un passaggio molto sentito dell’evento.

Alla celebrazione hanno preso parte l’attuale titolare Girolamo Amoruso con la famiglia, insieme ai fondatori Loredana Geotti e Mauro Amoruso. Presente anche l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini.

Un pezzo di storia produttiva del territorio

La vicenda di Dana Sport inizia nel 1976, anno che in Friuli richiama inevitabilmente il terremoto ma anche la stagione della ripartenza. In quel contesto l’attività prese forma ad Aiello del Friuli come laboratorio artigianale dedicato all’abbigliamento sportivo.

Negli anni l’azienda ha allargato la propria produzione, entrando anche nel comparto dei capi da lavoro e dei dispositivi di protezione individuale. Questa evoluzione le ha consentito di consolidare la propria presenza nel tessuto economico locale e di rivolgersi a mercati più ampi.

La serata e il valore dei collaboratori

Il cinquantesimo anniversario è stato festeggiato nella serata del 29 maggio. La scelta di premiare i lavoratori storici ha dato un taglio preciso all’iniziativa: mettere in primo piano non solo il marchio, ma le persone che ne hanno sostenuto il cammino giorno dopo giorno.

Il riconoscimento pubblico ai collaboratori ha rappresentato uno dei momenti più significativi della celebrazione. Un modo per sottolineare quanto continuità, competenze e legame con l’azienda abbiano inciso nella costruzione di una realtà che oggi viene considerata stabile e riconoscibile in ambito regionale.

L’intervento dell’assessore regionale

Nel suo intervento, Sergio Emidio Bini ha indicato Dana Sport come una testimonianza della capacità imprenditoriale del Friuli Venezia Giulia, richiamando il valore di un percorso nato dal lavoro artigianale e sviluppato attraverso innovazione, diversificazione produttiva e attenzione alla qualità.

Dana Sport festeggia 50 anni ad Aiello del Friuli, premiati i dipendenti storici
Dana Sport festeggia 50 anni ad Aiello del Friuli, premiati i dipendenti storici

L’assessore ha inoltre evidenziato il ruolo delle imprese familiari nel sistema economico regionale, soffermandosi sulla loro forza nel tenere insieme tradizione, radicamento territoriale e visione di lungo periodo. In questo quadro, realtà come quella di Aiello del Friuli vengono lette come una componente importante della tenuta produttiva del territorio.

Nelle parole rivolte all’azienda e alla famiglia Amoruso, Bini ha infine collegato il traguardo dei cinquant’anni a impegno, passione e cultura del lavoro. La serata di Aiello del Friuli ha così assunto anche il significato di un riconoscimento pubblico a una storia imprenditoriale che continua a rappresentare un riferimento per l’area udinese.

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