Al Giovanni da Udine arriva il viaggio teatrale di Umberto Orsini: tre date per “Prima del Temporale”
Dal 23 al 25 ottobre il pubblico udinese ritrova Orsini in uno spettacolo costruito con Massimo Popolizio tra memoria personale, palcoscenico e storia del Novecento.
Il cartellone di prosa del Teatro Nuovo Giovanni da Udine porta in città uno dei nomi più autorevoli della scena italiana. Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre Umberto Orsini sarà protagonista di Prima del Temporale, lavoro nato da un’idea condivisa con Massimo Popolizio, che ne firma anche la regia.
Per il pubblico udinese sono previste tre repliche, inserite nella Stagione di Prosa 2026/27 diretta da Roberto Valerio e sostenuta anche da Fondazione Friuli. Accanto a Orsini saliranno sul palco Flavio Francucci e Diamara Ferrero, in una produzione della Compagnia Orsini.
Un camerino, i ricordi, il tempo che si scompone
Il cuore dello spettacolo sta nell’attesa che precede l’ingresso in scena. Mancano pochi minuti all’inizio del “Temporale” di Strindberg e, dentro il camerino, il protagonista si ritrova trascinato in una dimensione sospesa, dove passato e presente si confondono.
Da qui prende forma un racconto fatto di rimandi, suoni, assenze e ritorni. Un rumore proveniente dal teatro, una voce, una pausa improvvisa diventano scintille che riaprono stagioni della vita privata e artistica. Il risultato è un itinerario che attraversa circa settant’anni, tra esperienze personali, incontri e pagine della storia italiana del secondo Novecento.
Il progetto nato dal libro autobiografico
Alla base di Prima del Temporale c’è anche Sold out, il volume autobiografico pubblicato da Orsini nel 2019. L’attore ha spiegato che il titolo richiama un progetto rimasto in sospeso: l’allestimento del Temporale di Strindberg con la regia di Popolizio e nove interpreti, fermato dall’arrivo della pandemia.
Da quell’interruzione è nata un’altra strada. Popolizio ha spinto Orsini a riprendere episodi della propria esistenza, non solo quelli già affidati al libro, mettendoli in relazione con due figure del mondo teatrale: una sarta di compagnia e un addetto del teatro. Il regista legge così la vicenda come il percorso di un ragazzo partito dalla provincia negli anni Cinquanta, con pochi mezzi e un obiettivo preciso: arrivare a Roma e tentare l’ingresso all’Accademia d’Arte Drammatica.
La squadra artistica e l'impianto scenico
L’allestimento si affida a una componente visiva e sonora molto marcata. Le scene sono firmate da Marco Rossi e Francesca Sgariboldi, i costumi da Gianluca Sbicca, i video da Lorenzo Letizia. Le luci sono di Carlo Pediani, il suono di Alessandro Saviozzi, mentre Mario Scandale è assistente alla regia.
La messinscena punta a restituire un ritratto non celebrativo dell’attore, accompagnandolo in un confronto con i propri fantasmi, con il mestiere e con il tempo trascorso. La durata annunciata è di 80 minuti, senza intervallo.
Le date a Udine e le informazioni utili
Le rappresentazioni al Giovanni da Udine sono in programma venerdì 23 ottobre 2026 alle 20.30, sabato 24 ottobre 2026 alle 20.30 e domenica 25 ottobre 2026 alle 16.00.
La biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine è aperta da martedì a sabato dalle 16 alle 19, mentre domenica, lunedì e nei festivi senza programmazione resta chiusa. Nei giorni di spettacolo, da 90 minuti prima dell’inizio, effettua esclusivamente la vendita dei biglietti per la rappresentazione in programma.
Resta attivo anche il servizio presso l'infopoint teatro & cultura di via Rialto 2/b a Udine, aperto da martedì a sabato dalle 15.30 alle 18.30 con solo pagamento elettronico. Nelle giornate di prevendita del 27 ottobre, 17 novembre e 4 dicembre 2026 gli sportelli del teatro saranno aperti anche dalle 9.30 alle 12.30.
Per Udine si tratta di un appuntamento che unisce il richiamo di un grande interprete alla curiosità per uno spettacolo costruito sul confine tra confessione, memoria scenica e racconto del Paese. Un passaggio che si inserisce con peso specifico nel calendario autunnale del teatro cittadino.