Da Andreoli a Tuti, l’estate di Lignano Pineta si riempie di libri e calici friulani
Quattordici serate gratuite al PalaPineta tra giugno e settembre: in programma autori molto attesi, una lettura in friulano e degustazioni di cantine del territorio.
Lignano Pineta prepara un calendario estivo che parla anche molto al territorio udinese: dal 11 giugno al 3 settembre il PalaPineta ospiterà 14 appuntamenti gratuiti dedicati ai libri, agli autori e ai vini del Friuli Venezia Giulia. La formula resta quella che da anni accompagna la stagione balneare, con incontri alle 18.30 nel Parco del Mare e un cartellone che alterna narrativa, attualità, memoria e giallo.
Per il pubblico della provincia di Udine, oltre ai nomi nazionali, c’è un elemento che rende la rassegna particolarmente vicina: la presenza diffusa di cantine e realtà friulane, da Codroipo a Cividale, da Nimis a Palazzolo dello Stella, chiamate ad affiancare ogni presentazione con degustazioni e racconti del vino.
La manifestazione è promossa dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio, guidata da Giorgio Ardito, con la cura di Alberto Garlini, Giovanni Munisso e Michele Bonelli. Gli incontri saranno moderati da Garlini.
Un cartellone che intreccia autori noti e voci del territorio
L’apertura dell’11 giugno è affidata a Vittorino Andreoli, che presenterà “I paradossi dell’esistenza. Come tenere in equilibrio la nostra mente” per Piemme. In abbinamento ci saranno i vini della Società Agricola Lorenzonetto Cav. Guido di Pertegada.
Il 18 giugno la serata avrà un’impronta ancora più legata a Lignano: prima sarà presentato “Lignano: ti racconto”, volume nato dal laboratorio di scrittura creativa seguito da Alberto Garlini, poi Ada Iuri parlerà del suo libro “L’albero delle matite”, pubblicato da Gaspari. La degustazione sarà curata dai Vigneti Pietro Pittaro di Codroipo.
Il 25 giugno arriverà Antonio Caprarica con “Il bullo. Come Donald Trump ha distrutto l’Occidente”, mentre il 2 luglio toccherà a Francesca Crescentini, conosciuta anche come Tegamini, con “La vendetta è un ballo in maschera. Un anno con Il conte di Montecristo”. Per queste due date sono annunciati rispettivamente i vini della Società Agricola Jermann di Dolegna del Collio e quelli dell’Azienda Agricola Bracco di Brazzano di Cormòns.
Luglio guarda anche al Friuli
Tra gli appuntamenti di maggior richiamo per i lettori friulani c’è quello del 9 luglio con Stefano Nazzi, firma giornalistica e autore del podcast Indagini, che porterà a Lignano “Predatori. I serial killer che hanno segnato l'America”. A chiudere la serata saranno i vini di Lis Fadis, azienda di Spessa di Cividale.
Il 16 luglio sarà la volta di Stefania Auci con “L’alba dei leoni”, nuovo capitolo della saga dei Florio. Una settimana più tardi, il 23 luglio, salirà sul palco Ilaria Tuti con “Ed è un poco la notte e un poco l'alba”, romanzo che si muove dentro una memoria profondamente friulana, tra guerra, tradizioni e paesaggi di casa nostra. In quelle due serate sono previste le degustazioni di Obiz di Cervignano del Friuli e di Scarbolo Sergio, ancora da Spessa di Cividale.
La chiusura del mese, il 30 luglio, sarà con Elisabetta de Dominis e “Al di là della carne”, rilettura del mito di Camelot. Il vino scelto per l’occasione sarà quello dell’Azienda Agricola Ca Modeano di Palazzolo dello Stella.
Agosto tra noir, lingua friulana e montagna
La parte centrale dell’estate si aprirà il 6 agosto con Tullio Avoledo e il suo “Ultimo valzer di una ragazza perbene: Un'indagine dell’avvocato Contrada”, accompagnato dai vini di Bortoluzzi Wines di Gradisca d’Isonzo.
Il giorno successivo, venerdì 7 agosto, spazio a uno degli appuntamenti più identitari della rassegna: la lettura scenica del Teatri Stabil Furlan. Massimo Somaglino interpreterà in friulano “Ricuarts di Pinete” di Antonio D’Olivo, con degustazione finale proposta dalla Cantina I Magredi di Domanins.
Il 13 agosto toccherà a Mauro Corona e Marianna Corona con la serata “Sentieri e rifugi”, dedicata al rapporto con la natura e la montagna. Il 20 agosto il programma cambierà atmosfera con Maurizio de Giovanni e il romanzo “Il tempo dell’orologiaio”, mentre il 27 agosto arriverà Enrico Galiano con “Il cuore non va a dormire”. Per queste tre date parteciperanno l’associazione Diamo un taglio alla sete di Nimis, Vigneti e Cantina Bulfon di Valeriano e l’Azienda Agricola La Magnolia di Spessa di Cividale.
Finale con Capuozzo e memoria del terremoto
L’ultima serata, fissata per giovedì 3 settembre, avrà un forte richiamo alla storia friulana. Ospite sarà Toni Capuozzo con “Una piccola guerra. Il 6 maggio del Friuli”, libro che ripercorre la stagione delle tendopoli e della ricostruzione dopo il sisma. In quell’occasione sarà presente anche VCR - Vivai Cooperativi Rauscedo con i propri vini ottenuti da vitigni resistenti.
Nel corso dell’intera rassegna, al PalaPineta sarà attivo anche uno spazio di Librerie Coop per l’acquisto dei volumi e per gli autografi. Un dettaglio che conferma l’impostazione dell’iniziativa: non solo presentazioni, ma occasioni di incontro diretto tra pubblico, scrittori e produzioni del territorio.
L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Lignano Nel Terzo Millennio con il sostegno della Città di Lignano Sabbiadoro, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di PromoTurismoFVG e di numerosi partner pubblici e privati. Per il pubblico udinese resta un appuntamento estivo facilmente raggiungibile, capace di unire vacanza, cultura e una vetrina ampia per il Friuli del vino e dei libri.