Basiliano, investimento mortale sulla ferrovia: stop ai collegamenti tra Udine e Venezia
La vittima è stata travolta da un convoglio merci vicino alla stazione di Basiliano. Linea interrotta dalle 12:15, rilievi affidati alla Polizia Ferroviaria.
La linea ferroviaria tra Udine e Venezia è stata interrotta poco dopo mezzogiorno a causa di un investimento mortale avvenuto a Basiliano, alle porte del capoluogo friulano. La vittima è stata colpita da un treno merci in prossimità della stazione del paese.
L'episodio si è verificato nella tarda mattinata di martedì 27 ottobre 2026, intorno alle 12:15. L'impatto ha reso necessario fermare il traffico ferroviario sul tratto interessato, con ripercussioni immediate sui collegamenti della direttrice che serve anche l'area udinese.
Il convoglio coinvolto e i primi riscontri
In base alle informazioni finora disponibili, il mezzo interessato è il treno merci 62988 di LTE Italia, in viaggio da Padova Interporto verso Gemona del Friuli. L'investimento è avvenuto lungo l'itinerario di uscita dallo scalo di Basiliano.
Quando è scattato l'allarme, sul posto sono arrivati il personale sanitario del 118, i Vigili del Fuoco e la Polizia Ferroviaria. Per la persona coinvolta, però, non è stato possibile fare nulla: il decesso è stato accertato direttamente sul luogo dell'incidente.
Al momento non sono state diffuse le generalità della vittima.
Effetti sulla circolazione ferroviaria
La sospensione del traffico è partita dalle 12:15, per consentire la messa in sicurezza del convoglio e le verifiche richieste dall'autorità giudiziaria. La tratta interessata è quella della Venezia-Udine, uno degli assi ferroviari più utilizzati anche da chi si muove da e per il territorio udinese.
Secondo quanto emerso nelle prime fasi dell'emergenza, al momento dello stop non risultavano convogli passeggeri bloccati lungo la linea. Sono state comunque avviate le procedure di riorganizzazione del traffico ferroviario.
Accertamenti aperti sulle cause
Sarà la Polizia Ferroviaria, con il coordinamento dell'Autorità giudiziaria, a chiarire che cosa sia accaduto nei pressi della stazione di Basiliano. Restano da definire con precisione le circostanze che hanno portato all'investimento.
L'episodio riporta l'attenzione sulla sicurezza lungo la rete regionale. Nel corso del 2026 il Friuli Venezia Giulia ha già registrato altri fatti gravi in ambito ferroviario, tra cui il caso avvenuto a luglio a San Giorgio di Nogaro e un altro investimento mortale nella stazione di Monfalcone.
Per i viaggiatori dell'area udinese resta quindi centrale verificare gli aggiornamenti sulla regolarità dei collegamenti, mentre proseguono i rilievi necessari a permettere la ripresa del servizio.