Borgo Stazione, controlli serrati a Udine: sospesa per 10 giorni la licenza di un pubblico esercizio
Operazione interforze tra stazione, parchi e strade cittadine: 196 persone identificate, sequestri di droga e quattro segnalazioni per uso personale.
Nel quadrante di Borgo Stazione torna a salire l’attenzione delle forze dell’ordine. L’ultimo servizio straordinario disposto a Udine ha portato a un provvedimento immediato su un locale della zona, con la sospensione per dieci giorni della licenza, e a una serie di controlli che hanno interessato uno dei punti più delicati della città.
L’attività rientra nei servizi di controllo ad “Alto Impatto” coordinati dalla Polizia di Stato e sviluppati nella giornata del 9 maggio, con verifiche concentrate nell’area della stazione ma estese anche ad altri spazi urbani frequentati, comprese alcune aree verdi e diversi esercizi pubblici.
Per Udine si tratta di un’azione che insiste su un contesto ben noto: quello di un quartiere attraversato ogni giorno da residenti, pendolari, viaggiatori e operatori commerciali, dove il tema della convivenza urbana e della sicurezza resta al centro del confronto cittadino.
Il provvedimento sul locale della zona stazione
Il punto più rilevante dell’operazione riguarda un esercizio pubblico di Borgo Stazione già finito in precedenza sotto osservazione. In base agli elementi raccolti nel tempo, il Questore di Udine ha disposto l’applicazione dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
La misura comporta lo stop per dieci giorni dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande. La notifica al gestore è avvenuta l’8 maggio 2026. Alla base del provvedimento, secondo quanto emerso nei controlli, ci sarebbe una frequentazione abituale da parte di persone con precedenti e di soggetti ritenuti collegati a episodi illeciti.
Tra le criticità segnalate figurano situazioni legate agli stupefacenti, reati contro la persona, reati contro il patrimonio e la presenza di avventori in stato di ubriachezza. L’intervento amministrativo viene utilizzato come strumento di prevenzione per evitare che un locale diventi un punto stabile di ritrovo in grado di creare problemi al contesto circostante.
I numeri dell’operazione in città
Il servizio ha coinvolto un dispositivo ampio e coordinato. Hanno partecipato la Questura di Udine, la Polizia Ferroviaria, il Reparto Prevenzione Crimine, l’Arma dei Carabinieri, la Polizia Locale e le unità cinofile della Guardia di Finanza.
Nel bilancio complessivo risultano 196 persone identificate, 49 veicoli sottoposti a verifica e 7 esercizi pubblici controllati. Un quadro che conferma la scelta di mantenere una presenza capillare soprattutto nelle aree più esposte a fenomeni di marginalità e illegalità.
L’attenzione si è concentrata in particolare su Borgo Stazione, quartiere che per posizione e flussi quotidiani rappresenta uno snodo sensibile per la mobilità urbana. La presenza della stazione ferroviaria e l’alta frequentazione rendono infatti la zona particolarmente osservata nei piani di presidio del territorio.
Droga sequestrata e quattro segnalazioni
Durante i controlli sono emersi anche episodi legati al possesso di sostanze stupefacenti. Quattro cittadini stranieri sono stati segnalati ai sensi dell’articolo 75 del DPR 309/90, norma che riguarda le violazioni amministrative per detenzione di droga destinata all’uso personale.
Nel corso delle verifiche sono stati sequestrati complessivamente 10,3 grammi di hashish, 1,6 grammi di eroina e 7 grammi di cocaina. Il recupero delle sostanze è avvenuto anche grazie al supporto delle unità cinofile, impiegate nell’ambito del servizio interforze.
Il risultato dell’operazione conferma che l’area della stazione resta uno dei fronti principali su cui si concentra il monitoraggio a Udine. Per residenti, commercianti e persone in transito, il tema resta quello di una presenza costante sul territorio, con interventi mirati nei punti dove le criticità si ripresentano con maggiore frequenza.