Casa Cavazzini allunga le visite: la mostra sui maestri tra Otto e Novecento supera quota 55mila a Udine

Numeri alti per l’esposizione ospitata nel museo udinese: fino al 30 agosto aperture serali da giovedì a sabato e giornata speciale il 1° giugno.

20 maggio 2026 16:36
Casa Cavazzini allunga le visite: la mostra sui maestri tra Otto e Novecento supera quota 55mila a Udine -
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Per chi sta programmando una visita a Casa Cavazzini, arrivano orari più ampi e un dato che conferma il forte richiamo dell’esposizione ospitata nel museo udinese. La rassegna “Impressionismo e Modernità. Capolavori dal Kunst Museum di Winterthur” ha raggiunto i 55mila ingressi e resterà accessibile con un calendario esteso fino al 30 agosto, giorno conclusivo dell’iniziativa.

La scelta di ampliare le fasce di visita riguarda in particolare i giorni dal giovedì al sabato, quando il pubblico potrà entrare fino alle 20. Un’estensione pensata in vista dell’estate e della risposta registrata in questi mesi nel centro cittadino.

L’aggiornamento è stato comunicato dall’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo Sergio Emidio Bini, che ha indicato anche una variazione per il ponte di inizio giugno: lunedì 1° giugno la mostra sarà aperta in via straordinaria dalle 10 alle 19.

Un richiamo che porta pubblico anche dall’estero

Secondo i numeri diffusi dalla Regione, in meno di quattro mesi dall’apertura l’esposizione ha attirato un pubblico molto ampio, con una presenza internazionale particolarmente significativa. Sei visitatori su dieci arrivano infatti da fuori Italia, soprattutto da Slovenia, Austria e Croazia.

Accanto a questi flussi, resta importante anche la partecipazione del pubblico del Friuli Venezia Giulia e di visitatori provenienti dal Veneto. Per Udine, il risultato conferma il peso crescente di Casa Cavazzini come polo culturale capace di intercettare turismo e interesse specialistico.

Come cambia il calendario fino alla chiusura

Nel dettaglio, il museo osserva l’apertura il martedì e il mercoledì dalle 10 alle 18. Dal giovedì al sabato l’orario viene prolungato dalle 10 alle 20, mentre la domenica si entra dalle 10 alle 19.

La stessa fascia oraria, dalle 10 alle 19, varrà eccezionalmente anche per lunedì 1° giugno. Resta inoltre fissata a un’ora prima della chiusura la possibilità di effettuare l’ultimo accesso.

Le opere e i protagonisti dell’esposizione

Il percorso, aperto dal 30 gennaio, riunisce 84 lavori firmati da alcuni dei nomi più rilevanti dell’arte tra la fine dell’Ottocento e il Novecento. Il progetto accompagna i visitatori attraverso oltre mezzo secolo di trasformazioni artistiche, mettendo in dialogo sensibilità e linguaggi molto diversi.

Nelle sale compaiono autori come Vincent Van Gogh, Claude Monet, Camille Pissarro, Alfred Sisley, Pablo Picasso, Piet Mondrian, Vasilij Kandinsky, René Magritte, Max Ernst, Paul Klee e Giorgio de Chirico. Un elenco che contribuisce a spiegare l’attenzione raccolta finora dall’appuntamento udinese.

La mostra è realizzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia insieme a PromoTurismoFVG, Comune di Udine e MondoMostre, con il patrocinio del Consolato generale di Svizzera a Milano. La curatela è affidata a David Schmidhauser, capo curatore del Kunst Museum di Winterthur, e a Vania Gransinigh, responsabile dell’unità organizzativa Civici Musei di Udine e conservatore responsabile di Casa Cavazzini.

Per la città si tratta di un risultato che va oltre il dato numerico: l’affluenza registrata finora e l’allungamento degli orari indicano una stagione culturale che continua a portare movimento nel cuore di Udine, anche in vista dei mesi estivi.

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