Cervignano, domenica finale per La Lagunare: pranzo aperto, laboratori e premio ai ricercatori Ogs
L’ultima giornata dell’iniziativa unisce attività per bambini, tavola condivisa e un riconoscimento a Simone Libralato e Diego Panzeri.
A Cervignano del Friuli l’ultimo appuntamento con La Lagunare allarga il programma oltre la pedalata e punta su tre momenti centrali: iniziative per le famiglie, cucina del territorio e un premio dedicato alla ricerca legata al mare e alla laguna.
Il pranzo conclusivo di domenica sarà accessibile anche a chi non ha preso parte al percorso in bicicletta, scelta che rende la giornata un momento aperto alla comunità e non soltanto ai partecipanti dell’evento sportivo.
Accanto a questo, sono previsti i laboratori per i più piccoli curati da LaguNEMO. Per la parte conviviale collaborano Le Fucine Bistrot, Vini Brojli e l’Apecar Pro Loco Terzo, mentre ai fornelli ci saranno i cuochi della banda Mandamentale di Cervignano del Friuli. La colonna sonora sarà affidata a DJ Mike.
Per iscrivere i bambini ai laboratori si può contattare via WhatsApp i numeri 347 5429501 e 339 19968741. Le prenotazioni per il pranzo di domenica, aperto anche ai non iscritti alla pedalata, vengono raccolte ai numeri 346 3516436 e 327 3758424.
Un riconoscimento alla ricerca che parla al territorio
Nella giornata finale troverà spazio anche il Premio La Lagunare 2026, assegnato a Simone Libralato e Diego Panzeri, ricercatori dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - Ogs di Trieste.
Il riconoscimento valorizza il lavoro svolto per la salvaguardia degli ecosistemi marini e lagunari, insieme all’impegno nella divulgazione scientifica. Un aspetto, quest’ultimo, considerato centrale perché rende accessibili contenuti complessi a pubblici diversi per età e formazione.
I temi che guidano l’iniziativa
La Lagunare si presenta infatti come un progetto che lega l’esperienza sul territorio a una visione più ampia. Tra i punti richiamati dal suo manifesto ci sono la mobilità dolce, la difesa della biodiversità, l’attenzione per le terre di bonifica, il peso delle comunità locali e la socialità vissuta come pratica quotidiana.
È un’impostazione che, anche in un’area come quella di Cervignano e della Bassa friulana, mette insieme paesaggio, relazioni e consapevolezza ambientale, dando alla manifestazione un profilo che va oltre il semplice evento domenicale.
L’immagine dell’edizione
L’identità visiva di questa edizione porta la firma di Michele Nardon, artista che intreccia pittura, street art e incisione in un percorso legato all’arte grafica. I testi del manifesto descrittivo sono invece stati curati da Elisa Politti, studentessa in scienze e cultura del cibo.
Per consultare il programma completo della manifestazione resta disponibile il sito ufficiale dell’iniziativa, dove sono raccolti i dettagli sugli appuntamenti della giornata conclusiva.