Ciclismo junior, il vivaio di Ceresetto si fa largo in Francia: cinque friulane davanti nel Gévaudan

Nel Tour du Gévaudan Occitanie il team legato a Ceresetto piazza cinque atlete tra le migliori 15. Spicca il nono posto di Rachele Cafueri.

17 maggio 2026 07:32
Ciclismo junior, il vivaio di Ceresetto si fa largo in Francia: cinque friulane davanti nel Gévaudan -
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Da Ceresetto alla Francia, con un risultato che dà misura della qualità costruita in questa stagione. Al Tour du Gévaudan Occitanie, appuntamento internazionale del calendario junior femminile, la squadra friulana ha portato ben cinque atlete nelle prime quindici posizioni, riuscendo a lasciare il segno in una prova di alto profilo tecnico e con la presenza di selezioni nazionali.

Per il movimento ciclistico del territorio udinese è un dato che pesa: non un piazzamento isolato, ma un rendimento collettivo di livello in una corsa dove emergere è tutt’altro che semplice. La formazione guidata da Christian Murro ha infatti chiuso con Rachele Cafueri nona, Carlotta Petris undicesima, Elisa Giangrasso tredicesima, Ambra Savorgnano quattordicesima ed Elena D’Agnese quindicesima.

Il segnale più forte arriva dal gruppo

L’aspetto più interessante della trasferta in Occitania è proprio la compattezza del team. A fare notizia non è soltanto la presenza nella parte alta della classifica, ma la capacità di occupare in blocco una fetta importante dell’ordine d’arrivo in una gara UCI Nation’s Cup, cioè nel contesto più qualificato per la categoria donne junior.

La corsa, secondo quanto emerso dal bilancio della squadra, è rimasta a lungo sotto controllo. Il lavoro preparato dal team friulano non si è però concretizzato fino in fondo anche a causa di una caduta che ha inciso sul treno impostato nella fase decisiva.

Cafueri davanti, ma non è l’unica nota positiva

Tra i riscontri individuali, il nome che spicca è quello di Rachele Cafueri, arrivata nona. Per lei c’è anche un altro elemento da sottolineare: nella sua annata ha chiuso terza nella classifica della prova, confermando una continuità che in questa stagione l’ha spesso vista tra le migliori italiane del primo anno.

Alle sue spalle, ma sempre dentro una fascia di piazzamento molto significativa, si è inserita Carlotta Petris con l’undicesimo posto, risultato che rafforza un percorso già regolare nelle uscite precedenti. Elisa Giangrasso ha invece terminato tredicesima, portando su strada segnali già apprezzati anche in mountain bike.

La prova di squadra è stata completata da Ambra Savorgnano ed Elena D’Agnese, entrambe al primo anno, rispettivamente quattordicesima e quindicesima. Anche questo dettaglio racconta bene la profondità del vivaio: non solo atlete già rodate, ma profili giovani capaci di stare subito in un contesto internazionale competitivo.

Una stagione che per il team friulano sta prendendo forma

Il risultato francese non arriva dal nulla. Nel 2026, tra le junior donne del Team Ceresetto Canturino, Cafueri aveva già raccolto piazzamenti di rilievo con il quarto posto a Fossano, due quinti a Maser e Gossolengo e il decimo a Pettenasco.

Elena D’Agnese aveva invece centrato una vittoria a Portorose, mentre Camilla Murro aveva messo insieme una serie di risultati utili tra Portorose, Bovolone, Fossano, Nonantola, Vignola, Cantù e Bianconese. Anche Petris aveva già trovato continuità con il secondo posto a Gossolengo, il terzo a Maser, due sesti tra Pettenasco e Fossano e il nono posto di Portorose.

Nel quadro stagionale rientrano pure i risultati di Ambra Savorgnano, seconda a Bianconese, terza a Fossano e due volte ai piedi del podio tra Vignola e Portorose. Il piazzamento multiplo al Tour du Gévaudan, quindi, appare come un passaggio coerente dentro una crescita già visibile da settimane.

Non solo junior donne: i segnali arrivano da tutto il vivaio

Guardando all’intera realtà sportiva legata a Ceresetto, i riscontri del 2026 coinvolgono anche altri gruppi. Tra gli junior uomini della Libertas Ceresetto si segnalano l’ottavo posto di Thomas Bolzan a Portorose, il quarto di Riccardo Giacomel a Fiaschetti di Caneva e il terzo di Nicholas Murro al Circuito delle Conche di Silvella di Cordignano.

Nello stesso settore, Massimo Podo ha colto un terzo posto a Portorose e un nono a Rizza di Villafranca, mentre Nicolas Scuor ha chiuso settimo ancora a Portorose. Tra gli allievi, Dorian Cascio ha ottenuto il quinto posto a Ronchi dei Legionari e due ottavi tra San Pietro in Cariano e Martignacco; Luca Montagner ha terminato quinto proprio a Martignacco.

Per il gruppo allieve, Giulia Bon ha raccolto un ottavo posto a Vo’ Euganeo e un decimo a Maser, mentre Melissa Plaino ha centrato il quinto posto a Pianezze. Negli esordienti uomini, infine, Gioele Cigolotto ha chiuso settimo a Ronchi dei Legionari e nono a Motta di Livenza, con Eric Marchiol sesto sempre a Motta. Numeri che, letti insieme al risultato francese, danno l’idea di una società capace di tenere alto il nome di Ceresetto e del territorio udinese anche fuori regione e oltreconfine.

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