A Città Fiera il lancio di Girarifugi 2026: a Martignacco il primo sguardo alla nuova stagione

Sabato 16 maggio al Mega Intersport la presentazione del progetto che unisce 26 rifugi e malghe del Friuli Venezia Giulia.

15 maggio 2026 00:41
A Città Fiera il lancio di Girarifugi 2026: a Martignacco il primo sguardo alla nuova stagione -
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Martignacco si prepara a ospitare uno degli appuntamenti che aprono simbolicamente la stagione delle escursioni in regione. Sabato 16 maggio, negli spazi di Città Fiera, verrà presentata l’edizione 2026 di Girarifugi, il circuito dedicato a chi frequenta sentieri, rifugi e malghe del Friuli Venezia Giulia.

L’iniziativa si terrà dalle 15 al primo piano del centro commerciale, all’interno del punto vendita Mega Intersport, nell’Area Rosa. Per il pubblico sarà l’occasione di conoscere da vicino i gestori delle strutture coinvolte e di avere un quadro delle proposte previste per i prossimi mesi, in un pomeriggio accompagnato anche dalla fisarmonica.

Un appuntamento in provincia di Udine per chi ama la montagna

La scelta di presentare il progetto a Città Fiera porta l’attenzione su un luogo molto frequentato del territorio udinese, facile da raggiungere anche per famiglie, gruppi e appassionati che stanno già programmando le uscite della bella stagione. L’evento vuole avvicinare il pubblico a una rete che negli anni ha costruito un seguito costante tra chi cerca esperienze all’aria aperta in regione.

Girarifugi mette insieme 26 tappe tra rifugi e malghe distribuiti sul territorio regionale. L’idea è semplice: trasformare la montagna in un percorso da vivere passo dopo passo, con mete diverse e una formula accessibile anche a chi non cerca soltanto la prestazione sportiva ma anche il piacere della scoperta.

Come si sviluppa il percorso 2026

Durante la presentazione saranno illustrati gli itinerari della nuova stagione, insieme alle novità previste per il 2026. Gli organizzatori racconteranno il funzionamento del circuito e l’impostazione di un progetto che punta a unire cammino, socialità e conoscenza del territorio.

Il sistema resta quello della tessera personale da completare tappa dopo tappa. Ogni escursione consente di aggiungere un timbro, creando così una sorta di diario di viaggio per chi decide di mettersi in cammino tra le strutture aderenti.

Al raggiungimento di 4 timbri è previsto un premio dedicato. Con 16 timbri, oltre al traguardo personale, il percorso si collega anche a una finalità sociale, aggiungendo un significato ulteriore all’esperienza escursionistica.

Non solo sentieri: musica, gusto e incontri

Chi riuscirà a completare l’intera tessera riceverà la maglietta 2026, segno finale di un cammino portato a termine. È una formula che stimola la partecipazione senza perdere il carattere conviviale che ha contribuito al successo dell’iniziativa.

Accanto alle salite verso rifugi e malghe, il calendario comprende anche appuntamenti collaterali come “Note e Parole in Rifugio” e “In Rifugio c’è più gusto”. Il progetto, quindi, non si limita all’escursionismo in senso stretto, ma allarga l’esperienza a momenti dedicati alla musica, alla cultura e alla valorizzazione delle tradizioni locali.

L’incontro di Martignacco servirà proprio a offrire una panoramica iniziale su questo insieme di proposte. Per il pubblico udinese sarà una vetrina utile per capire come organizzare la stagione 2026 tra camminate, soste in quota e occasioni di incontro distribuite in tutto il Friuli Venezia Giulia.

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