Da Udine alle frontiere del Caucaso: il nuovo libro di Bottega Errante guarda a Georgia e Armenia
La casa editrice udinese porta in libreria “In Caucaso” di Eleonora Sacco, un reportage fotografico che attraversa confini, memorie e trasformazioni.
Nuova uscita in libreria per l’editoria udinese: Bottega Errante Edizioni firma la pubblicazione di “In Caucaso. Un viaggio tra Georgia e Armenia”, il nuovo lavoro di Eleonora Sacco. Il volume porta ai lettori un lungo attraversamento di una regione complessa, osservata tra vicende storiche, tensioni politiche e scene di vita quotidiana.
Per Udine è anche un nuovo tassello nel catalogo di una realtà editoriale che da tempo lavora su confini, viaggi e aree spesso raccontate in modo superficiale. In questo caso il fuoco si sposta tra Europa e Asia, dentro un territorio segnato da identità intrecciate e conflitti ancora aperti.
Il libro, uscito nel 2026, conta 336 pagine e rientra nella collana Camera con vista, al numero 66. È proposto al prezzo di 20 euro, in formato 13x20, con ISBN 979 12 55671 55 8. Le immagini presenti nel volume sono realizzate dalla stessa autrice.
Un titolo che rafforza il catalogo della casa editrice udinese
La pubblicazione conferma la linea di Bottega Errante Edizioni, con sede a Udine in via Pradamano 72, attenta ai reportage e alle scritture capaci di leggere i margini del mondo senza semplificazioni. Nelle ultime settimane il marchio aveva già proposto anche “La Bosnia profuma di pane” di Ivica Dikic, proseguendo un percorso editoriale riconoscibile.
In questo nuovo libro il Caucaso non viene trattato come semplice scenario geografico, ma come area di passaggio e attrito, dove popoli, potenze e memorie si sovrappongono. Il racconto segue soprattutto Armenia e Georgia, mettendo insieme trasformazioni recenti e stratificazioni più profonde.
Dieci anni di viaggio tra paesaggi, comunità e fratture
Nel reportage trovano spazio realtà molto diverse tra loro: dai templi yazidi agli impianti nucleari, dalle coltivazioni di tè sul Mar Nero ai segni lasciati dalle attività estrattive. Accanto a questi elementi compaiono anche le vite di chi attraversa o abita oggi la regione, compresi i profughi delle guerre che continuano a pesare sull’area.
Ci sono poi i locali frequentati dagli esuli russi a Tbilisi e i ristoranti armeno-libanesi di Erevan, dettagli che restituiscono un mosaico fatto di lingue, appartenenze e spostamenti. L’impianto del libro nasce da un percorso durato dieci anni e punta a leggere il Caucaso oltre gli stereotipi più ricorrenti.
L’autrice e il suo percorso
Eleonora Sacco lavora come guida in Caucaso, Asia centrale e in alcuni Paesi arabofoni con Kukushka Tours, realtà di cui è fondatrice. Nel tempo ha vissuto in Italia, Portogallo, Russia e Georgia, costruendo un’esperienza diretta sui territori che racconta.
Dal 2015 porta avanti anche il progetto painderoute.it, dedicato a un’idea di viaggio attenta ai luoghi meno rappresentati e alle culture marginalizzate. È inoltre coautrice dei podcast Cemento, Kult e Terra Eretica.
Tra le sue pubblicazioni precedenti figurano “Piccolo alfabeto per viaggiatori selvatici” del 2020 e “Socotra. Viaggio sentimentale in un’isola impossibile” del 2025. Suoi articoli e fotoreportage sono apparsi, tra gli altri, su “Internazionale”, “Meridiani”, “Esquire” e Guide Touring Verdi.
Il libro è già disponibile
“In Caucaso. Un viaggio tra Georgia e Armenia” è già arrivato in libreria. Per i lettori udinesi e friulani rappresenta una nuova occasione per seguire da vicino il lavoro di una casa editrice del territorio che continua a investire su reportage, sguardo internazionale e narrazioni di frontiera.
Con questo titolo, Bottega Errante aggiunge al proprio catalogo un volume che unisce osservazione sul campo, fotografia e approfondimento, riportando al centro una regione spesso evocata ma non sempre raccontata con la stessa ampiezza.