Estate e inizio autunno a Udine in dodici tappe musicali: torna la rassegna della Fondazione Bon
Dal 17 luglio al 15 settembre 2026 concerti e spettacoli tra centro e quartieri: dal Palamostre alle chiese cittadine, passando per Loggia del Lionello e Palazzo Morpurgo.
Udine si prepara ad accogliere due mesi di appuntamenti musicali distribuiti tra sale teatrali, chiese, corti e spazi simbolo della cittĂ . Dal 17 luglio al 15 settembre 2026 torna infatti âArmonie in CittĂ â, il progetto della Fondazione Luigi Bon inserito nel calendario di Udine Estate.
Per il pubblico udinese il cartellone propone dodici date con unâimpostazione ampia: operetta, jazz, repertori cameristici, fiati, world music e momenti di narrazione convivono in una programmazione che alterna nomi giĂ conosciuti e giovani interpreti.
La formula scelta guarda sia al centro sia ad altri luoghi cittadini, con lâidea di portare la musica in contesti diversi e riconoscibili. A sostenere lâiniziativa ci sono Comune di Udine, Regione Friuli Venezia Giulia, Ministero della Cultura, Fondazione Friuli e Civibank.
Il via tra operetta e percorsi musicali internazionali
Lâapertura è prevista venerdĂŹ 17 luglio al Teatro Palamostre con âUn palco allâOperettaâ, produzione realizzata con lâAssociazione Internazionale dellâOperetta FVG di Trieste e la FVG Orchestra. A dirigere sarĂ Romolo Gessi, con la partecipazione della soprano Selma Pasternak, del tenore Andrea Binetti, della mezzosoprano Ilaria Zanetti e di Sergey Kangyn.
Pochi giorni dopo, il 21 luglio alle 19, la Loggia del Lionello ospiterĂ âZohraâ, proposta che unisce suono e parola attorno ai temi dellâesilio, della memoria e dellâidentitĂ . Nello stesso spazio, il 28 luglio alle 18.30, arriverĂ anche âArmonie dâOlandaâ con lâOrchestra a Fiati De Ontzetting di Wageningen, in tournĂŠe europea nel 2026 con un programma che comprende DvoĹĂĄk, âI pini di Romaâ e il âDeep Purple Medleyâ.
Il 1 agosto alle 11, ancora sotto la Loggia del Lionello, sarĂ la volta del World Brass Ensemble diretto da Ottaviano Cristofoli. Il progetto, intitolato Music System Italy, riunisce giovani musicisti provenienti da vari Paesi presenti in Friuli Venezia Giulia per un forum dedicato a ottoni e percussioni.
Agosto tra chiesa, corte e teatro
La parte centrale della rassegna porterĂ il pubblico in altri luoghi della cittĂ . Il 4 agosto alle 20.30 la Chiesa del Sacro Cuore farĂ da cornice a âFolk & Royalâ, affidato al Quintetto di Fiati Arecacee, con un itinerario musicale che tocca pagine sudamericane, Milhaud, Nielsen e DvoĹĂĄk.
Lâ11 agosto alle 20.30 la Corte di Palazzo Morpurgo accoglierĂ âMigrantesâ, nuovo progetto del chitarrista Francesco Buzzurro. Lâappuntamento viene presentato come un lavoro che intreccia memoria e culture diverse, con lâesecuzione dal vivo di alcuni dei brani piĂš noti del musicista.
Il 29 agosto alle 20.45 il cartellone si sposterĂ al Teatro San Giorgio per âIl giovane violino virtuosoâ. In scena la violinista Nina Rokocevic con lâAccademia dâArchi Arrigoni diretta da Domenico Mason, in collaborazione con lâAssociazione Via Iulia Augusta Kultursommer. Il programma comprende musiche di Wieniawski, Sarasate e LeoĹĄ JanĂĄÄek.
Settembre chiude con tre appuntamenti cameristici
Lâultima sezione della manifestazione sarĂ dedicata alla musica da camera. Il 1° settembre, nella Chiesa di San Gottardo, il Duo Complementum presenterĂ âLâarte del dialogo sonoroâ, un progetto che mette in relazione Bach e linguaggi contemporanei attraverso timbri e ritmi.
Lâ8 settembre la rassegna farĂ tappa nella Chiesa di SantâAntonio da Padova ai Rizzi con il Trio Vega e il programma âDue esordi, due mondiâ, costruito attorno ai primi lavori cameristici di Beethoven e DvoĹĂĄk.
La chiusura è fissata per il 15 settembre nella Chiesa di SantâAndrea Apostolo a Paderno. Qui la violinista Laura Ferro e la pianista Ksenia Maslo proporranno âPrimavera romanticaâ, con un percorso tra Beethoven, Clara Schumann e Brahms.
Un cartellone diffuso pensato anche per i quartieri
Nel presentare lâedizione 2026, lâassessore alla Cultura Federico Pirone ha richiamato alcuni assi del programma: attenzione ai quartieri, spazio per famiglie e bambini, valorizzazione della lingua friulana, sensibilitĂ verso temi come accoglienza e migrazioni e presenza di giovani talenti.
Per Udine la rassegna conferma cosĂŹ una presenza ormai riconoscibile nellâestate culturale cittadina, con appuntamenti distribuiti tra luoghi centrali e aree di quartiere. Per informazioni la Fondazione Luigi Bon ha indicato il numero 0432 543049.