A Fagagna quattro giorni di danza: il festival 2026 porta in scena il Friuli e ospiti dall’Europa
L’iniziativa prosegue inoltre la collaborazione con l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia.
FAGAGNA - Quattro giorni di danza contemporanea tra spettacoli, laboratori e incontri con artisti italiani e internazionali: il Fagagna Dance Festival torna da giovedì 24 a domenica 27 settembre 2026 per la terza edizione, confermando Fagagna come uno dei punti di riferimento regionali per l’arte coreutica. Il programma coinvolge luoghi storici e spazi simbolici del paese, con appuntamenti rivolti sia ai professionisti sia al pubblico degli appassionati.
La novità più significativa dell’edizione 2026 è la presenza, per la prima volta insieme, delle tre compagnie di danza contemporanea del Friuli Venezia Giulia riconosciute dal Ministero della Cultura come organismi di produzione della danza: IVONA, Bellanda e Arearea. Le tre realtà saranno protagoniste di una round table aperta al pubblico dedicata ai linguaggi della creazione contemporanea e alle prospettive della danza in regione.
Il festival è ideato da Pablo Girolami, direttore artistico della rassegna e fondatore nel 2019, proprio a Fagagna, di IVONA, compagnia e associazione culturale attiva nella danza contemporanea. L’iniziativa prosegue inoltre la collaborazione con l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia.
Gli spazi del festival e l’attenzione al territorio
Anche quest’anno il festival si distribuisce in diversi luoghi di Fagagna e dintorni, trasformati in spazi scenici: l’Atelier di Fagagna, Palazzo Pico, la Casaforte La Brunelde, il Museo Cjasa Cocèl, il Castello di Fagagna, l’Oasi delle Cicogne e il Teatro Sala Vittoria.
Accanto alla programmazione artistica, resta l’attenzione alle realtà più fragili del territorio. Il Centro diurno per persone con disabilità di Fagagna ospita un laboratorio e uno spettacolo, mentre la Residenza per anziani Gruppo Zaffiro di Martignacco accoglie una performance dedicata. È confermata anche la partecipazione delle allieve delle scuole di danza del territorio, chiamate ad aprire le serate del festival.
Artisti da Italia ed estero e i quattro Atti serali
Il cartellone 2026 è costruito come un ponte tra scena locale, nazionale e internazionale. Oltre alle compagnie del Friuli Venezia Giulia, arrivano artisti e gruppi da Puglia, Polonia, Portogallo, Spagna e Germania.
I quattro principali spettacoli serali sono raccolti negli appuntamenti Atto I, II, III e IV, ognuno composto da più lavori.
Venerdì 25 settembre il programma entra nel vivo già al mattino con una masterclass all’Atelier di Fagagna guidata dalla danzatrice tedesca Chryssanthi Sahar Scharpf. Alle 18, a Palazzo Pico, è in calendario la performance Nice to meet you two di Sara Ariotti e Kyda Pozza.
La sera, nel Parco della Casaforte La Brunelde, va in scena Atto II con Nice to meet you two, Fleshbound della solista Isidora Markovic e EQUAL TO MEN della compagnia pugliese Equilibrio Dinamico, vincitrice del SoloTanz Festival di Stoccarda.
Il programma di sabato 26 e domenica 27 settembre
Sabato 26 settembre alle 12.30, alla Casaforte La Brunelde, torna l’incontro tra operatori nazionali e internazionali e artisti della danza contemporanea, moderato da Francesca Manfrini. Nel pomeriggio sono previste tre repliche all’Oasi dei Quadris, alle 15, 15.30 e 16, di Tactile Appointment di YoY Performing Arts, IVONA e Michele Ifigenia.
Alle 20.30 il Teatro Sala Vittoria ospita Atto III, composto da Quebranto del portoghese Bruno Jorge Duarte, Sweet lure dello spagnolo Luis Tena Torres e Anxious Dream di Edoardo Chirico.
La giornata conclusiva di domenica 27 settembre si apre alle 11 al Museo Cjasa Cocèl con un laboratorio gratuito aperto a tutti guidato da IVONA. A seguire, a Palazzo Pico, è previsto un workshop per danzatori di livello avanzato condotto in lingua inglese da Bruno Jorge Duarte, seguito nel primo pomeriggio da un seminario di drammaturgia e filosofia dello spettacolo.
La chiusura del festival è fissata alle 20 al Castello di Fagagna con Atto IV: Angels' Orders – The Rilke project di Pablo Girolami/IVONA, Roots di DANCEHAUS e Punkless, work in progress del Collettivo Nanouk.
Biglietti, riduzioni e prevendita
Per gli spettacoli serali Atto I, II, III e IV il biglietto intero costa 12 euro, il ridotto 9 euro. L’abbonamento alle quattro serate è proposto a 40 euro intero e 30 euro ridotto. Le performance all’Oasi delle Cicogne hanno invece un biglietto unico di 4 euro.
La prevendita è attiva online su ertfvg.it e presso la biglietteria ERT di viale Duodo 90 a Udine, aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, con aperture pomeridiane su appuntamento. Per informazioni è disponibile il numero 0432 224246.