Friulano, a Udine due sessioni d’esame per ottenere la certificazione: domande entro il 9 novembre
Le prove per i livelli B e C1 si terranno all’Università di Udine tra dicembre e febbraio. Posti limitati e iscrizione ammessa solo via PEC.
Chi vuole attestare in modo formale la propria conoscenza del friulano ha una finestra già definita per candidarsi: entro il 9 novembre 2026 vanno presentate le domande per le prossime sessioni d’esame organizzate a Udine dall’ARLeF.
L’appuntamento riguarda due livelli della certificazione linguistica, il B e il C1, con prove programmate nella sede dell’Università degli Studi di Udine. Per il territorio udinese si tratta di un passaggio significativo, perché consolida in città uno dei principali momenti ufficiali dedicati al riconoscimento delle competenze nella lingua friulana.
Calendario fissato tra fine 2026 e inizio 2027
La prima sessione in programma è quella del livello B, prevista per martedì 1° dicembre 2026. Il livello C1, invece, sarà svolto martedì 2 febbraio 2027.
In entrambi i casi la sede indicata è l’Università di Udine. L’esame non si esaurisce in un solo test: sono previste verifiche distinte sulla comprensione orale, sulla comprensione scritta, sulla produzione scritta e su quella orale.
Come fare domanda e quanti posti ci sono
Per partecipare occorre compilare il modulo predisposto dall’ARLeF, allegando anche il curriculum vitae e una copia di un documento d’identità valido. La richiesta non può essere inviata con modalità diverse: è accettata esclusivamente tramite posta elettronica certificata.
Il termine da rispettare è uno solo, il 9 novembre 2026. C’è inoltre un limite numerico da considerare, perché per ciascuna prova saranno ammessi al massimo 30 candidati, seguendo l’ordine di arrivo delle domande correttamente presentate.
Possono accedere alla selezione i candidati che abbiano compiuto 18 anni entro la data fissata per la presentazione della domanda.
Un titolo utile anche in ambito professionale
La certificazione si basa sui livelli del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue e punta a dare un riconoscimento formale alle competenze dei parlanti. L’obiettivo, come evidenzia l’Agenzia regionale per la lingua friulana, è valorizzare l’uso del friulano anche in contesti lavorativi, con particolare attenzione agli ambiti amministrativo ed educativo.
Il presidente dell’ARLeF, Eros Cisilino, definisce questo percorso «un tassello importante per l’elevazione dello status della lingua friulana», sottolineando il valore di uno strumento capace di rendere più riconoscibili le competenze linguistiche acquisite.
Strumenti per prepararsi prima della prova
Chi intende presentarsi agli esami può consultare i materiali messi a disposizione dall’ARLeF, dove sono disponibili simulazioni delle prove relative ai diversi livelli. Nella stessa sezione è presente anche il collegamento al test di autovalutazione realizzato dall’Università di Udine, utile per orientarsi nella scelta dell’esame più adatto alla propria preparazione.
Per i candidati interessati restano quindi due passaggi essenziali: verificare il proprio livello e inviare la documentazione entro i tempi previsti. I testi completi degli avvisi, insieme alla modulistica e alle indicazioni operative, sono disponibili attraverso i canali dell’ARLeF; per informazioni è inoltre attivo il numero 0432 555812.