Le indemoniate di Verzegnis diventano un film horror tra Friuli e Piemonte
Il cortometraggio di Daniele Nicolosi inizierà le riprese il 17 ottobre e sarà il prequel di un lungometraggio.
Le “indemoniate di Verzegnis” diventano un film: il nuovo folk horror riporta in Carnia una delle storie più misteriose del Friuli Accusate di possessione, private della propria voce e rinchiuse in manicomio: a quasi 150 anni dai fatti, il mistero delle donne di Verzegnis arriva sul grande schermo. Giorgio Colangeli, Giuditta Niccoli e l'attrice udinese Demetra Bellina nel nuovo progetto di Daniele Nicolosi.
La storia delle “indemoniate di Verzegnis”, uno degli episodi più inquietanti e controversi dell'Ottocento friulano, torna a vivere attraverso il cinema. Si intitola proprio Verzegnis il nuovo cortometraggio folk horror diretto da Daniele Nicolosi, scritto insieme a Giampaolo Galli e prodotto da Aleo Film e Metropolis Film. Il progetto sarà girato tra Piemonte e Friuli Venezia Giulia, con una parte delle riprese prevista proprio a Verzegnis e nei territori circostanti.
Il caso delle indemoniate di Verzegnis
Tra il 1878 e il 1879, nella Carnia di fine Ottocento, alcune giovani donne cominciarono a manifestare comportamenti misteriosi e apparentemente inspiegabili: convulsioni, grida e stati di alterazione che la comunità interpretò come segni di possessione demoniaca. La vicenda coinvolse progressivamente decine di donne, dando origine a un acceso scontro tra Chiesa, medicina e autorità dello Stato, culminato nell'intervento dell'esercito e nel ricovero coatto di alcune delle protagoniste nell'ospedale di Udine. Dietro quella che venne definita un'epidemia di “istero-demonopatia” si nascondeva una realtà sociale ben più complessa, fatta di povertà, subordinazione femminile, isolamento e tensioni familiari. Le reali cause del fenomeno rimangono in parte misteriose, così come le storie personali di molte delle donne coinvolte, le cui voci furono spesso soffocate dalle interpretazioni delle autorità religiose e scientifiche.
Il cortometraggio Verzegnis
È proprio da questo universo che nasce Verzegnis, non come ricostruzione documentaristica dei fatti, ma come reinterpretazione cinematografica delle loro suggestioni più profonde. Ambientata a metà Ottocento, la storia segue Valeria, una giovane donna costretta a vivere in una casa isolata tra le montagne, sotto il dominio del nonno Angelo. Vittima di una realtà familiare segnata dalla violenza e dal controllo, Valeria si ritrova progressivamente coinvolta in eventi misteriosi che sembrano provenire dal bosco. Tra visioni, presenze e paure ancestrali, il racconto trasforma il linguaggio dell'horror in una riflessione sulla violenza contro le donne e sulla ribellione a un destino imposto.
Cast e stile del film
Il cast è guidato dal vincitore del David di Donatello Giorgio Colangeli, affiancato dalla protagonista Giuditta Niccoli. Alla lavorazione friulana prenderà parte anche Demetra Bellina, attrice originaria di Udine, che interpreterà Maria. Completa il cast Alice Piano. Per Nicolosi, regista torinese reduce dal successo internazionale del cortometraggio sci-fi Scomparire, si tratta del primo confronto con il genere horror. Il film combinerà live action e animazione stop motion, dando forma a un racconto sospeso tra folklore, realismo e soprannaturale.
Le riprese inizieranno il 17 ottobre in Piemonte, per poi raggiungere Verzegnis e i suoi dintorni. Un ritorno nei luoghi in cui tutto ebbe origine, per riportare al centro dell'attenzione una vicenda che, a quasi centocinquant'anni di distanza, continua a interrogare la memoria collettiva. Il cortometraggio sarà inoltre il prequel di un lungometraggio già in fase di sviluppo da parte degli autori e delle due società di produzione, con l'obiettivo di approfondire ulteriormente questo universo narrativo legato alla storia e alle suggestioni della Carnia.