Latisana, 15 anni di cittadinanza attiva: il Consiglio dei ragazzi festeggia con una giornata al parco

Al parco Gaspari una festa costruita dai giovani del CCR: giochi tra gruppi diversi, un murale condiviso e l’incontro finale con Enrico Galiano.

14 agosto 2026 12:52
Latisana, 15 anni di cittadinanza attiva: il Consiglio dei ragazzi festeggia con una giornata al parco -
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A Latisana il compleanno del Consiglio comunale dei ragazzi è diventato soprattutto un’occasione per rimettere al centro la partecipazione dei più giovani. Il 29 giugno, al parco Gaspari, il quindicesimo anniversario del progetto si è trasformato in una giornata aperta, pensata per far incontrare ragazze e ragazzi di realtà diverse.

Il traguardo racconta anche i numeri di un’esperienza ormai consolidata: in questi anni sono stati 121 i giovani coinvolti in un percorso che ha permesso loro di portare idee, assumere piccoli ruoli di responsabilità e misurarsi con la vita pubblica della città.

L’iniziativa è stata preparata dal nuovo CCR insieme agli educatori della Cooperativa sociale Itaca e al Comune di Latisana. Non una ricorrenza formale, quindi, ma un appuntamento costruito per far vivere concretamente il senso della collaborazione.

Una rete che guarda anche al territorio udinese

Tra gli invitati c’erano i Consigli comunali dei ragazzi dell’Ambito latisanese, il CCR di Udine e giovani di Latisana dalla quinta elementare in poi. La scelta ha dato all’evento un respiro più ampio, mettendo in contatto gruppi con esperienze differenti ma accomunati dallo stesso interesse per la partecipazione.

Il filo conduttore è stato il gioco, usato come linguaggio semplice e immediato per favorire conoscenza reciproca e lavoro di squadra. Le attività sono state pensate proprio per mescolare provenienze e percorsi, evitando gruppi chiusi e incoraggiando nuove relazioni.

Le attività al parco e il ruolo diretto dei giovani

Nel parco Gaspari è stato allestito un percorso a tappe con prove legate a movimento, equilibrio e ragionamento. Per completarle serviva coordinarsi, ascoltarsi e trovare soluzioni insieme.

Un aspetto centrale della giornata è stato il coinvolgimento diretto dei componenti del Consiglio di Latisana, che non si sono limitati a partecipare: hanno contribuito a ideare i giochi e hanno seguito le varie postazioni, accompagnando gli altri ragazzi nelle attività.

Questa impostazione ha dato coerenza al senso dell’anniversario: celebrare un organismo nato per dare voce ai più giovani lasciando che fossero loro, in prima persona, a guidare una parte della festa.

Il passaggio tra chi c’era ieri e chi c’è oggi

Dopo i giochi e la merenda è arrivato il momento più istituzionale, con il messaggio portato dall’attuale sindaco junior. Accanto a lui erano presenti anche alcuni ex sindaci dei ragazzi, chiamati simbolicamente a rappresentare le tante esperienze maturate dal CCR dalla sua nascita.

La presenza delle generazioni che si sono succedute in questi quindici anni ha dato spessore al racconto del progetto. Per molti di loro quell’esperienza, hanno ricordato, ha lasciato un segno nel modo di guardare alla comunità e al valore dell’impegno civico.

Alla giornata hanno preso parte anche il sindaco di Latisana Lanfranco Sette e l’assessora alle Politiche giovanili Denisa Pitton, che hanno richiamato l’importanza educativa del Consiglio comunale dei ragazzi come spazio di confronto e crescita.

Il murale, le parole scelte dai ragazzi e l’incontro con Galiano

Tra i momenti più significativi c’è stata anche la realizzazione di un murale dedicato al tema della crepa, ideato da una componente del Consiglio. L’opera prende ispirazione da Il cuore non va a dormire, ultimo romanzo dello scrittore e insegnante Enrico Galiano.

Ogni partecipante ha associato alla propria idea di bellezza una parola da lasciare sul murale. Sono emersi termini come musica, calcio, amicizia, altruismo e libertà, componendo così un lavoro corale nato dai pensieri dei ragazzi presenti.

A chiudere l’appuntamento è stato lo stesso Galiano con l’intervento “Crescere sani e storti”, una riflessione condivisa con giovani e adulti sul valore delle differenze e sulla possibilità di riconoscere forza anche nelle fragilità. Il messaggio scelto per accompagnare la giornata è stato netto: «Non c’è una bellezza senza crepa e non c’è una crepa senza bellezza».

Per Latisana, e più in generale per un territorio che guarda con attenzione ai percorsi di cittadinanza attiva anche nel Friuli centrale, il quindicesimo anniversario del CCR non è stato solo una celebrazione: è stato il segno di un progetto che continua a investire sulle nuove generazioni.

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