Lavoro, dalla Regione nuovo piano sulla prevenzione: a Udine attenzione anche a scuole e tirocini

Approvato l’aggiornamento 2026-2028 del programma regionale: formazione, rete tra enti e focus sui giovani che si avvicinano al lavoro

17 luglio 2026 22:49
Lavoro, dalla Regione nuovo piano sulla prevenzione: a Udine attenzione anche a scuole e tirocini -
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La sicurezza nei luoghi di lavoro resta uno dei dossier su cui la Regione vuole spingere anche nei prossimi anni, con un’attenzione particolare a chi si affaccia per la prima volta in azienda tra scuola, formazione e tirocini. La Giunta del Friuli Venezia Giulia ha infatti dato il via libera all’aggiornamento del programma per il triennio 2026-2028.

Per un territorio come quello udinese, dove convivono manifattura, artigianato, servizi, logistica e percorsi scolastici collegati al mondo produttivo, il tema ha un peso concreto. Il documento approvato dall’esecutivo regionale punta a rafforzare gli strumenti di prevenzione e a rendere più capillare la diffusione della cultura della sicurezza.

Studenti e prime esperienze in azienda al centro

Uno dei passaggi più rilevanti riguarda i giovani. Nel piano trova spazio la volontà di continuare a sostenere le iniziative dedicate agli studenti coinvolti nei PCTO, nei tirocini curricolari dell’Istruzione e formazione professionale e in tutte quelle esperienze che avvicinano al lavoro durante il percorso di studio.

L’obiettivo indicato dalla Regione è far crescere consapevolezza e responsabilità già prima dell’ingresso stabile nel mercato occupazionale. In questo quadro viene richiamata anche la Carta di Lorenzo, considerata come un impegno condiviso tra istituzioni, scuole, enti formativi, aziende e parti sociali per promuovere prevenzione e formazione.

Che cosa prevede l’aggiornamento 2026-2028

Il nuovo passaggio approvato dalla Giunta rappresenta il terzo aggiornamento del Programma delle iniziative per il consolidamento e il miglioramento delle attività per la sicurezza sul lavoro. Si tratta dello strumento con cui la Regione organizza e coordina le azioni da sviluppare sul territorio nel prossimo triennio.

Tra le linee di intervento indicate ci sono il rafforzamento delle attività formative e informative rivolte a lavoratori e imprese, il supporto ai percorsi educativi dedicati alla prevenzione, la condivisione di buone pratiche e una maggiore integrazione tra i soggetti che operano su questi temi.

Accanto a questo, il programma insiste anche sulla promozione della legalità negli ambienti di lavoro e sulla costruzione di un collegamento più stabile tra sistema pubblico, imprese, enti di controllo e mondo della formazione.

La rete regionale e il coordinamento tra i soggetti coinvolti

L’aggiornamento è stato predisposto dall’Assessorato regionale al Lavoro insieme al Comitato di pilotaggio del Protocollo quadro di collaborazione in materia di cooperazione e scambio informativo. Il senso dell’intervento è rendere più efficace il coordinamento tra i diversi attori che si occupano di prevenzione.

L’assessore regionale Alessia Rosolen ha definito la sicurezza sul lavoro una priorità strategica, spiegando che il percorso scelto dalla Regione continua a basarsi su tre pilastri: prevenzione, formazione e collaborazione. La linea indicata è quella di mettere a sistema il contributo di istituzioni, parti sociali, imprese, scuola, università ed enti preposti ai controlli.

Per Udine e per l’intero Friuli Venezia Giulia, il nuovo quadro programmatico fissa quindi una direzione precisa: consolidare nel tempo una rete capace di accompagnare lavoratori, aziende e studenti con strumenti condivisi, così da ridurre i rischi e rendere la sicurezza un elemento strutturale della vita professionale.

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