Lignano, la Biker Fest entra nei 40 anni con il riconoscimento del Consiglio regionale

Alla famiglia Persello consegnato il Sigillo del Consiglio regionale. A Lignano la manifestazione prosegue fino a domenica con espositori, parate e ospiti internazionali.

16 maggio 2026 07:29
Lignano, la Biker Fest entra nei 40 anni con il riconoscimento del Consiglio regionale -
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Non è soltanto un anniversario per gli appassionati delle due ruote: i 40 anni della Biker Fest diventano anche un passaggio simbolico per il Friuli Venezia Giulia. A Lignano Sabbiadoro, nel giorno di apertura della manifestazione, il Consiglio regionale ha scelto di assegnare il proprio Sigillo alla famiglia Persello, da sempre legata all’organizzazione dell’evento.

La consegna del riconoscimento è avvenuta durante l’inaugurazione della rassegna, che andrà avanti fino a domenica. A rappresentare l’Assemblea legislativa regionale è stato il presidente Mauro Bordin, presente alla cerimonia insieme ai consiglieri regionali Maddalena Spagnolo e Mauro Di Bert.

Un premio che guarda al peso dell’evento sul territorio

Nel suo intervento, Bordin ha rimarcato il significato del traguardo raggiunto dalla manifestazione, sottolineando come quattro decenni di attività abbiano trasformato il raduno in un appuntamento ormai stabile nel calendario regionale. Il Sigillo, nelle intenzioni del Consiglio, vuole riconoscere il percorso costruito dalla famiglia Persello e il valore assunto nel tempo dalla rassegna.

Il presidente del Consiglio regionale ha evidenziato anche l’effetto che la Biker Fest produce ben oltre il solo ambito motoristico. Secondo quanto ricordato durante la cerimonia, l’evento è in grado di portare movimento turistico, visibilità e ricadute economiche che interessano non solo la località balneare, ma anche altre realtà del territorio friulano.

I numeri dell’ultima edizione e il richiamo per il Friuli

A dare la misura della crescita raggiunta è stato Micke Persello, che ha richiamato i dati dell’edizione precedente: 265mila presenze registrate nell’area di Lignano Sabbiadoro e un indotto stimato in 60 milioni di euro. Numeri che spiegano perché la manifestazione venga considerata un appuntamento strategico anche sotto il profilo economico.

Per il territorio udinese, e più in generale per il Friuli, iniziative di questa portata rappresentano infatti una vetrina capace di coinvolgere accoglienza, servizi e attività collegate. Il legame tra grande evento e promozione dell’area resta uno degli aspetti più rilevanti di questa edizione celebrativa.

Quattro giorni di appuntamenti tra moto, spettacoli e ospiti

Il taglio del nastro si è svolto nell’area Luna Park, sede dell’apertura ufficiale. Da lì ha preso il via un programma articolato che accompagnerà il pubblico fino a domenica, con oltre 300 espositori e numerose iniziative dedicate al mondo dei motori.

Nel calendario trovano spazio anche incontri con le scuole, un’area per i test ride, attività di guida rivolte ai più piccoli, concerti e sfilate con moto e auto americane. L’obiettivo resta quello di allargare la manifestazione a pubblici diversi, mantenendo al centro la passione per il motorismo.

Tra i nomi annunciati spicca Carl Fogarty, quattro volte campione del mondo Superbike in sella a Ducati. La sua presenza aggiunge ulteriore rilievo internazionale a una rassegna che, dopo quarant’anni, continua a rappresentare per Lignano e per tutto il Friuli uno degli appuntamenti più riconoscibili della stagione.

Alla cerimonia anche istituzioni e forze dello Stato

All’inaugurazione hanno partecipato inoltre rappresentanti della Polstrada, dell’Esercito e del Comune di Lignano Sabbiadoro. Una presenza che conferma il profilo ormai consolidato della Biker Fest, capace di mettere insieme dimensione spettacolare, promozione del territorio e coinvolgimento istituzionale.

Per questa edizione del quarantennale, il riconoscimento consegnato alla famiglia Persello aggiunge un elemento ulteriore: non solo la celebrazione di una lunga storia organizzativa, ma anche il segno di quanto la manifestazione sia diventata centrale nell’immagine turistica e negli eventi di richiamo del Friuli Venezia Giulia.

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