Menopausa, da Udine parte il percorso regionale: incontri, formazione e campagna informativa
Presentato nel capoluogo friulano il programma coordinato da Arcs: la Regione mette a disposizione 150 mila euro tra aggiornamento sanitario e sensibilizzazione.
Un percorso regionale sulla menopausa prende forma da Udine, dove è stato illustrato il progetto “Le tante menopause”, iniziativa coordinata da Arcs e sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia con un finanziamento complessivo di 150 mila euro.
La presentazione è avvenuta oggi nel capoluogo friulano, in vista della Giornata mondiale della menopausa del 18 ottobre, data da cui inizieranno le prime attività. Il programma è pensato per accompagnare donne e operatori sanitari con strumenti informativi, momenti di confronto e percorsi di approfondimento distribuiti anche nel 2026 e nel 2027.
All'incontro sono intervenuti l'assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, la direttrice sanitaria di Arcs Laura Regattin e Monica Della Martina, ginecologa e coordinatrice dell'ambulatorio menopausa di Asufc.
Le risorse messe in campo
Lo stanziamento previsto dalla Regione è suddiviso in due capitoli: 50 mila euro saranno destinati alla formazione professionale, mentre 100 mila euro serviranno per le attività di comunicazione e sensibilizzazione.
Il progetto punta a costruire una rete di iniziative che non si fermerà a un singolo appuntamento istituzionale, ma proverà a entrare in contatto con diversi contesti della vita quotidiana, dai servizi sanitari ai luoghi di lavoro, fino agli incontri aperti alla popolazione.
Il ruolo di Udine e il lavoro sul territorio
Per Prima Udine, l'aspetto più rilevante è proprio il fatto che la presentazione e il coordinamento operativo passino dal territorio udinese, con il coinvolgimento di Arcs e di professionalità che lavorano all'interno del sistema sanitario locale, come l'ambulatorio menopausa di Asufc.
Il calendario prevede infatti convegni e momenti di aggiornamento rivolti agli operatori della sanità, ma anche occasioni pubbliche dedicate alle cittadine e iniziative pensate per diffondere una conoscenza più chiara di una fase della vita spesso affrontata con informazioni frammentarie o insufficienti.
Informazione e presa in carico
Nel presentare l'iniziativa, Riccardi ha richiamato il valore della prevenzione e della corretta informazione, sottolineando come la menopausa rappresenti un passaggio naturale ma complesso, che può manifestarsi con caratteristiche e intensità molto diverse da persona a persona.
L'impostazione scelta dalla Regione e da Arcs è quella di una presa in carico multidisciplinare nella fase della menopausa e della perimenopausa, con l'obiettivo di rispondere in modo più adeguato ai bisogni assistenziali e di contribuire a un miglioramento della qualità della vita.
Accanto all'aspetto sanitario, il progetto intende lavorare anche sul piano culturale, cercando di ridurre resistenze e tabù ancora presenti quando si parla di salute femminile. Da qui la scelta di affiancare alla formazione specialistica una campagna di comunicazione e incontri diffusi sul territorio regionale, con avvio simbolico il 18 ottobre e sviluppo nel biennio successivo.