Oleis, una domenica tra storia rurale e suoni di campane: a Poggiobello torna la festa di primavera
Il 10 maggio a Torre Rosazza una giornata con maestri campanari, aperture del Palazzo Antonini-De Marchi, vini della tenuta e picnic tra i filari
Le colline di Oleis si preparano ad accogliere una giornata che unisce paesaggio, memoria e sapori del territorio. Domenica 10 maggio 2026, nella tenuta Torre Rosazza in località Poggiobello, è in programma una nuova edizione di “Vuelis e Badie – Cjampanis e Ligrie”, appuntamento dedicato a una tradizione molto radicata in Friuli.
L’iniziativa, arrivata al secondo anno, è promossa dagli “Scanpinotadors” di Oleis insieme a Torre Rosazza, realtà delle Tenute del Leone Alato del Gruppo Generali, con la collaborazione del Gruppo FAI di Cividale del Friuli. Il cuore della manifestazione resta l’arte campanaria, ma il programma si allarga anche alle visite culturali e ai momenti conviviali in vigna.
Il richiamo delle campane sulle colline del Manzanese
Per l’intera giornata il pubblico potrà seguire le esibizioni di gruppi e campanari provenienti dal Friuli Venezia Giulia e dalla vicina Slovenia. Nella cornice di Poggiobello sarà predisposto un castello campanario mobile, affacciato sul paesaggio collinare.
La rassegna offrirà una panoramica su tecniche esecutive differenti: dal batacchio semplice ai martelli in legno, fino al particolare sistema con batacchio snodabile tipico delle Valli del Natisone, capace di creare combinazioni sonore più complesse. Un patrimonio che negli ultimi anni ha ottenuto anche un riconoscimento internazionale, con l’iscrizione nel 2024 tra i beni culturali immateriali dell’Unesco.
Porte aperte anche al palazzo storico della tenuta
Accanto alla parte musicale, la giornata darà spazio alla scoperta del Palazzo Antonini-De Marchi, residenza cinquecentesca restaurata nel 2019. Gli ambienti interni custodiscono affreschi recuperati nel corso degli interventi e saranno visitabili con l’accompagnamento dei volontari del FAI di Cividale del Friuli.
Le aperture sono previste in due fasce orarie: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. I gruppi verranno formati direttamente sul posto. Per partecipare è richiesto un contributo libero a sostegno del FAI, a partire da 5 euro; la prenotazione è consigliata e sarà possibile aderire all’associazione anche durante l’evento.
Vini della tenuta e picnic tra i filari
Nel programma trovano spazio anche le proposte gastronomiche legate alla tenuta. Sono annunciati aperitivi e degustazioni con i vini di Torre Rosazza, accompagnati da piatti freddi della tradizione locale.
Tra gli elementi nuovi dell’edizione 2026 c’è il picnic in vigna, pensato per vivere la giornata con un ritmo più disteso nel contesto dei filari di Poggiobello. Sia le degustazioni sia il picnic, così come le altre proposte gastronomiche, saranno a pagamento.
Per il territorio udinese l’appuntamento rappresenta un’occasione per mettere insieme identità locali diverse ma complementari: il suono delle campane, la storia delle dimore friulane e la vocazione vitivinicola di una delle aree più riconoscibili del Manzanese. Un format che punta a valorizzare non solo l’evento in sé, ma anche il legame tra comunità e paesaggio.
La sede della manifestazione sarà Torre Rosazza, in località Poggiobello a Oleis di Manzano, con attività distribuite nel corso dell’intera giornata e le esibizioni campanarie previste senza interruzioni come filo conduttore dell’iniziativa.