Parco Antonini-Maseri, il Comune sblocca il recupero: obiettivo riapertura per l’area storica di Udine

Approvato il primo passaggio progettuale da 590 mila euro: interventi su vialetti, verde, fontana, serra e arredi del giardino monumentale.

09 ottobre 2026 16:39
Parco Antonini-Maseri, il Comune sblocca il recupero: obiettivo riapertura per l’area storica di Udine -
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Un nuovo passo verso la restituzione ai cittadini di uno degli spazi verdi storici più delicati del centro di Udine. L’amministrazione comunale ha approvato il documento di fattibilità per il recupero di Parco Antonini-Maseri, oggi chiuso al pubblico per motivi legati alla sicurezza, mettendo sul tavolo un investimento complessivo di 590 mila euro.

La scelta punta a rimettere in funzione il giardino senza snaturarne il carattere originario. L’indirizzo seguito dal Comune è quello di migliorare accessibilità, manutenzione e fruibilità dell’area, mantenendo però leggibile l’identità storica del complesso, anche attraverso il confronto con la Soprintendenza.

Per Udine si tratta di un intervento che ha un peso non solo paesaggistico ma anche urbano, perché riguarda una zona centrale che dialoga con altri luoghi simbolici della città e con il sistema degli spazi pubblici del centro.

Udine, via libera al restauro di Parco Antonini-Maseri: investimento da 590 mila euro

Come cambieranno percorsi e verde storico

Il progetto, affidato allo Studio Rizzani-Conti Associati, è stato costruito tenendo conto delle diverse fasi che hanno segnato la vita del giardino, dal nucleo più antico fino agli interventi successivi tra Ottocento e Novecento. Anche i tracciati interni saranno ripensati seguendo questa impostazione, con attenzione alle visuali verso il Palazzo Palladiano.

Nel settore ottocentesco è previsto il ripristino dell’anello principale dei vialetti con finiture in ghiaia stabilizzata, mentre per i passaggi secondari saranno adottate soluzioni capaci di limitare l’impatto sul prato. Il terrazzo belvedere sarà interessato da lavori sul manto erboso e sugli attraversamenti, insieme al recupero dell’aiuola con nuove essenze arboree ritenute idonee.

Accanto a questi interventi ci sarà una parte importante dedicata al patrimonio vegetale, con opere di cura e riqualificazione delle alberature e dell’impianto verde complessivo.

Non solo vialetti: previsti lavori anche su fontana e serra

Il piano include inoltre l’adeguamento dell’illuminazione e il riordino degli impianti idrici e di irrigazione, elementi indispensabili per una gestione più efficiente del parco una volta riaperto.

Tra i punti più significativi compaiono il recupero della fontana e la messa in sicurezza della serra storica, oltre agli interventi sugli arredi già presenti. Sono in programma lavori su panchine, segnaletica, statue, balaustre e altri elementi storici che contribuiscono all’immagine del giardino monumentale.

Il parco nel disegno del centro cittadino

Per l’assessore ai Lavori pubblici e al Verde pubblico Ivano Marchiol, l’approvazione del Docfap segna un avanzamento concreto verso la riapertura dell’area. Lo stesso assessore ha ricordato che il Comune aveva già avviato operazioni di manutenzione sul verde e programmato il restauro conservativo delle statue e dei manufatti in pietra più pregiati, con l’obiettivo di fermarne il deterioramento e alzare il livello di sicurezza.

Il recupero di Parco Maseri viene letto anche come tassello di una strategia più ampia per il cuore di Udine. L’area, vicina alla sede storica dell’università friulana, si inserisce infatti in un contesto che comprende piazza Primo Maggio e guarda ai futuri interventi su piazza San Cristoforo e, più avanti, su via Gemona.

Udine, via libera al restauro di Parco Antonini-Maseri: investimento da 590 mila euro

La cifra prevista dall’amministrazione per questo primo percorso di rilancio è di 590 mila euro: un investimento che punta a riportare in uso un luogo oggi interdetto, restituendolo alla città con una funzione pubblica e un profilo coerente con la sua storia.

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