Sotto i portici di Palazzo D’Aronco riapre una vetrina storica: arriva Lush nel cuore di Udine
Il marchio britannico dei cosmetici apre nell’ex spazio Tonini dopo il percorso avviato dal Comune con il bando del 2024.
Una delle vetrine più note del centro di Udine torna ad accendersi con una nuova insegna. Negli spazi dell’ex Tonini, al piano terra di Palazzo D’Aronco, ha aperto Lush, marchio britannico specializzato in cosmetici freschi e realizzati a mano.
L’inaugurazione ufficiale si è svolta nel pomeriggio di oggi, 8 ottobre 2026, alle 17, riportando attività in un locale comunale tra i più visibili sotto i portici cittadini. Per il centro storico si tratta di un nuovo tassello commerciale in un punto molto frequentato della città.
Prima del taglio del nastro il negozio aveva già attirato l’attenzione dei passanti nei giorni scorsi, ma da oggi l’apertura è diventata effettiva anche sul piano formale, con la presenza dei rappresentanti del brand, delle istituzioni e dei primi clienti arrivati in centro.
Un locale simbolico torna a vivere
La nuova apertura riguarda uno spazio che a Udine è facilmente riconoscibile: l’ex negozio Tonini, collocato sotto Palazzo D’Aronco, edificio pubblico di particolare valore storico e architettonico. La posizione, nel pieno centro, rende il punto vendita uno dei più esposti al passaggio quotidiano di residenti e visitatori.
Il ritorno di un’attività commerciale in questa sede ha anche un peso urbano oltre che economico, perché rimette in funzione un immobile centrale rimasto inutilizzato e lo riporta dentro il circuito delle vie dello shopping cittadino.
Dal bando comunale all’apertura
L’arrivo di Lush a Udine nasce da una procedura avviata dal Comune nell’autunno del 2024 per assegnare nuovamente il locale. Alla selezione avevano preso parte tre operatori e la proposta presentata dal marchio è stata quella giudicata migliore dalla commissione tecnica.
L’iter, però, non si è chiuso in tempi rapidi. La collocazione del negozio all’interno di un immobile di pregio ha comportato passaggi autorizzativi aggiuntivi e verifiche legate alla tutela dell’edificio. Da qui il rinvio rispetto alle previsioni iniziali, fino al via libera definitivo che ha consentito l’apertura.
Che cosa cambia per il centro di Udine
Per l’amministrazione comunale l’insediamento del nuovo punto vendita rappresenta un segnale di attrattività per il cuore della città e, insieme, un modo per valorizzare un bene pubblico in una zona strategica. Il tema è duplice: da una parte il rilancio commerciale, dall’altra il riuso di uno spazio di pregio rimasto fermo.
Il vicesindaco e assessore alle Attività produttive Alessandro Venanzi ha collegato l’apertura alla capacità di Udine di richiamare operatori di rilievo. L’assessora al Patrimonio Gea Arcella ha invece richiamato il valore del recupero di un locale importante all’interno di uno stabile comunale di particolare interesse.
Con questa apertura, l’ex Tonini ritrova dunque una funzione commerciale dopo la gara pubblica e i successivi passaggi necessari per intervenire in uno spazio sottoposto a tutele. Per chi attraversa ogni giorno il centro, il risultato più visibile è semplice: sotto i portici di Palazzo D’Aronco c’è di nuovo una vetrina attiva.