Pasian di Prato, otto studenti e un dessert da reinventare: Udine ospita la sfida dei futuri pasticceri
Mercoledì 6 maggio a Etica del Gusto la quarta edizione dei Bakery & Pastry Students Awards: in palio due tirocini formativi retribuiti.
Pasian di Prato torna al centro della formazione dolciaria regionale con una giornata che mette insieme scuola, professione e prospettive concrete di lavoro. Mercoledì 6 maggio, nella sede di Etica del Gusto, andrà in scena la quarta edizione dei Bakery & Pastry Students Awards 2026, concorso riservato agli studenti del Friuli Venezia Giulia che stanno costruendo il proprio percorso nel mondo della pasticceria.
Per il territorio udinese si tratta di un appuntamento che richiama in provincia esperienze provenienti da tutta la regione, ma con una presenza locale ben rappresentata: tra i concorrenti ci sarà anche Daniele Sommaro dell’ISIS Bonaldo Stringher di Udine, accanto a Irene Borchia del Civiform di Cividale del Friuli e a Maksym Melnychuk dell’ISIS Linussio di Codroipo.
La competizione si svolgerà dalle 9 alle 14 e vedrà otto giovani selezionati confrontarsi su una prova che richiede tecnica, idea e capacità di presentazione. Il tema scelto per questa edizione è tutt’altro che semplice: ogni partecipante dovrà elaborare un dessert originale utilizzando l’aceto balsamico Midolini, ingrediente che chiede misura, personalità e precisione negli abbinamenti.
Una prova che vale più di una ricetta
Il concorso non premierà soltanto il risultato finale nel piatto. I giurati valuteranno infatti l’intero percorso di lavoro: dall’organizzazione della postazione alla pulizia, dall’equilibrio del gusto all’impatto visivo, fino alla capacità di spiegare il proprio dolce. In altre parole, sarà un test completo su ciò che oggi viene richiesto a chi vuole entrare davvero nel settore.
È questa una delle caratteristiche che rendono l’evento interessante anche per il contesto udinese: non una semplice gara scolastica, ma un passaggio formativo in cui i ragazzi si misurano davanti a professionisti e osservatori del comparto enogastronomico.
Chi arriva a Pasian di Prato
Oltre ai nomi già citati del territorio friulano, parteciperanno Elena Scognamillo per l’ISIS Sandro Pertini di Monfalcone e Grado, Sofia Fedele Dell’Oste per l’ISIS Paschini-Linussio di Tolmezzo, Alice Sabatino per la Scuola Alberghiera IAL FVG di Aviano, Matteo Badiale per il Civiform di Trieste e Desiree Leghissa per AD Formandum di Gorizia.
La composizione del gruppo restituisce una fotografia chiara della rete formativa regionale legata a ristorazione, arte bianca e pasticceria. Pasian di Prato diventa così il punto d’incontro di scuole e centri che, pur partendo da territori diversi, lavorano sullo stesso obiettivo: accompagnare i giovani verso competenze professionali solide.
La giuria tra maestri del settore e comunicazione
A giudicare le creazioni saranno figure provenienti da ambiti differenti, proprio per leggere il lavoro dei ragazzi sotto più angolazioni. Tra i componenti ci sono Walter Filiputti, presidente del Consorzio FVG Via dei Sapori, Riccardo Celeghin, pastry chef del ristorante stellato Agli Amici, Angelica Midolini Matildi dell’Acetaia Midolini e Tiziana Berin, maestra pasticciera di Etica del Gusto.
Completeranno la giuria Aurora Zaramella, Simone Cadalino di Etica Academy e Roberto Pedi, fotografo scelto come membro della giuria popolare. Una composizione che unisce valutazione tecnica, attenzione estetica e capacità di comunicare il prodotto, aspetti oggi sempre più intrecciati nel lavoro quotidiano di laboratorio.
Il legame tra formazione e futuro professionale
L’iniziativa nasce con una finalità precisa: dare ai giovani una possibilità concreta di misurarsi in un contesto qualificato e vicino al mondo del lavoro. Etica del Gusto punta da anni su questo collegamento diretto tra studio e professione, e il concorso è uno degli strumenti con cui prova a renderlo reale.
Il presidente dell’associazione Gianfranco Cassin ha evidenziato la crescita progressiva della manifestazione, sia per qualità dei partecipanti sia per l’attenzione che il contest sta raccogliendo tra gli addetti ai lavori. Un segnale che rafforza il ruolo di Pasian di Prato come sede di un appuntamento ormai riconoscibile nel panorama regionale.
Per i vincitori sono previste due borse di studio che consistono in un tirocinio formativo retribuito di sei mesi presso Etica Academy. Il primo premio è dedicato a Giuseppe Gangi con il sostegno di Crespi, mentre il secondo ricorda Santo Fiorini ed è sostenuto dalla Fondazione Friuli.
I due riconoscimenti portano il nome di soci fondatori dell’associazione scomparsi prematuramente e rappresentano anche un modo per tenere viva la memoria di chi ha contribuito alla crescita del progetto. A supportare la giornata ci saranno inoltre sponsor tecnici come Martellato e Callebaut, presenza che conferma l’interesse attorno a un evento che, da Pasian di Prato, guarda già al futuro professionale dei giovani del Friuli Venezia Giulia.