A Pocenia una serata per capire l’endometriosi: confronto aperto tra volontariato, sanità e famiglie

In biblioteca comunale l’iniziativa di Endometriosi Fvg Odv con le sezioni Afds del territorio: al centro diagnosi, ascolto e sostegno condiviso.

05 giugno 2026 21:06
A Pocenia una serata per capire l’endometriosi: confronto aperto tra volontariato, sanità e famiglie -
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Non solo una questione sanitaria, ma un tema che tocca la vita quotidiana, le relazioni e la tenuta delle famiglie. Da qui è partito l’incontro dedicato all’endometriosi ospitato a Pocenia, dove cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali si sono ritrovati per mettere al centro una patologia ancora troppo spesso difficile da riconoscere e da raccontare.

L’appuntamento, intitolato “Endometriosi e le sue mille facce”, si è svolto nella biblioteca comunale ed è nato dalla collaborazione tra Endometriosi Fvg Odv e le sezioni Afds di Pocenia, Torsa, Paradiso e Roveredo. Un momento pensato per allargare la discussione oltre il piano clinico, mettendo in evidenza anche il peso sociale e umano della malattia.

Un confronto che parla anche al territorio

Per una realtà come quella della Bassa friulana, iniziative di questo tipo assumono un valore concreto: informare significa aiutare chi vive il problema, ma anche creare attorno alle donne una rete più preparata e meno distante. Il messaggio emerso con maggiore forza durante la serata è stato proprio questo: l’endometriosi non resta confinata all’esperienza individuale di chi ne soffre, ma coinvolge chi sta vicino ogni giorno.

Accanto ai volontari erano presenti professionisti e istituzioni. Tra questi anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha richiamato l’utilità di occasioni pubbliche capaci di fare chiarezza su patologie diffuse e delicate, che interessano il mondo femminile e che spesso faticano ancora a essere comprese fino in fondo.

Conoscere di più per curare meglio

Nel suo intervento, Bordin ha ricordato l’attenzione seguita anche in ambito regionale verso il lavoro delle associazioni impegnate nel supporto e nella sensibilizzazione su malattie invalidanti come l’endometriosi e la fibromialgia. Un impegno che, nelle sue parole, aiuta a costruire strumenti più efficaci di risposta sul piano professionale e sanitario.

Il punto, emerso più volte nel corso dell’incontro, è che senza informazione restano in piedi incomprensioni, ritardi e sottovalutazioni. Parlare di queste condizioni in modo diretto diventa quindi un passaggio necessario per migliorare l’assistenza e alleggerire quel senso di isolamento che molte persone riferiscono nel proprio percorso.

Bordin ha inoltre rivolto un riconoscimento agli organizzatori e ai volontari, sottolineando il contributo che il volontariato sociale continua a dare in Friuli Venezia Giulia nel lavoro quotidiano a fianco delle persone più fragili.

Pocenia, incontro sull’endometriosi: focus su diagnosi, ascolto e rete di supporto
Pocenia, incontro sull’endometriosi: focus su diagnosi, ascolto e rete di supporto

Il nodo dell’ascolto e della vicinanza

Un altro aspetto centrale della serata è stato quello del rapporto tra associazioni, professionisti e pazienti. La presidente di Endometriosi Fvg, Sonia Manente, ha insistito sulla necessità di una collaborazione vera, non formale, tra chi opera nel volontariato e chi lavora nei servizi. L’obiettivo, ha spiegato, è far sentire le persone accolte e comprese con semplicità.

Secondo Manente, quando prevalgono distanza, freddezza o la sensazione di non essere prese sul serio, chi vive la malattia tende a chiudersi. A Pocenia, invece, il confronto ha restituito un clima diverso, basato su disponibilità e partecipazione condivisa.

Da qui anche la riflessione finale emersa dall’iniziativa: l’endometriosi riguarda sì le donne che la affrontano, ma chiama in causa anche compagni, padri, amici e l’intera rete affettiva che accompagna il loro percorso. È su questo terreno, fatto di consapevolezza e sostegno concreto, che incontri come quello ospitato nella biblioteca comunale cercano di costruire un cambiamento reale.

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