Pontebba allarga il nido comunale: sette posti in più e tutte le richieste già coperte

Concluso l’intervento da 550mila euro su La Cocule: nuovi spazi per i bambini e un servizio rafforzato per le famiglie della vallata.

05 maggio 2026 21:33
Pontebba allarga il nido comunale: sette posti in più e tutte le richieste già coperte -
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Per le famiglie di Pontebba il prossimo anno educativo parte con una certezza in più: il nido comunale La Cocule avrà spazio sufficiente per accogliere tutte le domande già presentate. Con l’ampliamento appena concluso, la disponibilità passa infatti da 14 a 21 posti.

L’intervento è stato presentato il 5 maggio nel corso di una cerimonia a cui hanno preso parte l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, il sindaco Ivan Buzzi, il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini, oltre a famiglie, operatori scolastici e imprese coinvolte nel cantiere.

Un servizio che pesa nell’equilibrio della vallata

In un territorio montano, dove la presenza dei servizi incide direttamente sulla possibilità di restare o scegliere di vivere stabilmente, l’aumento dei posti al nido assume un valore che va oltre il singolo edificio. A Pontebba il sistema scolastico comunale conta complessivamente 115 alunni tra nido, infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

Nella fascia d’età tra 0 e 5 anni i bambini sono 44. In questo quadro, il potenziamento di La Cocule rappresenta un tassello concreto per sostenere la quotidianità dei nuclei familiari e rendere più solida l’offerta educativa locale.

Quanto è costata l’opera e come è stata finanziata

Il quadro economico complessivo dell’intervento arriva a 550mila euro. La quota principale, pari a 370mila euro, è stata coperta con fondi del Pnrr nell’ambito della Missione 4 dedicata a istruzione e ricerca.

A queste risorse si sono aggiunti 180mila euro messi a disposizione dalla Regione Friuli Venezia Giulia. È stato inoltre previsto un ulteriore contributo di 20mila euro destinato agli arredi, necessario per rendere pienamente utilizzabili i nuovi ambienti.

Spazi ampliati, non solo posti in più

L’operazione non si è tradotta soltanto in un aumento numerico della capienza. Il polo scolastico è stato infatti dotato di ambienti più ampi e funzionali, pensati per migliorare la qualità delle attività quotidiane dei bambini.

Tra le novità figurano un nuovo salone per i momenti comuni e un’area coperta che consentirà di utilizzare spazi esterni in condizioni di sicurezza durante tutto l’anno, anche nei periodi meno favorevoli dal punto di vista climatico.

Il significato dell’intervento per il territorio

Nel corso dell’inaugurazione, l’assessore Zilli ha richiamato il ruolo del sostegno regionale, ritenuto decisivo per assorbire l’aumento dei costi e portare a termine l’ampliamento. Il risultato, nella lettura fornita dalla Regione, mostra come l’integrazione tra risorse statali e regionali possa tradursi in servizi concreti per le comunità montane.

Il tema è stato collegato anche alla necessità di offrire condizioni più favorevoli alle giovani famiglie, in una fase in cui il calo demografico resta una delle questioni più delicate per il Friuli Venezia Giulia. Investire in strutture educative, in questo senso, viene considerato uno strumento per rafforzare l’attrattività dei paesi della montagna udinese.

L’ampliamento di La Cocule arriva inoltre al termine di un percorso sviluppato nell’arco di quattro anni, prima con la nascita del nido e poi con il suo potenziamento. Un passaggio che consolida un presidio ritenuto importante non solo per Pontebba, ma per l’intera vallata.

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