Povoletto, il concorso Euritmia saluta la 30ª edizione: giovani musicisti da 11 Paesi sul palco finale
All’Auditorium comunale si è chiusa la rassegna dedicata agli under 20: 12 riconoscimenti assegnati e 5mila euro complessivi distribuiti.
Per tre giorni Povoletto è diventata un punto d’incontro per giovani strumentisti arrivati da tutta Europa, e la serata del 21 giugno ha consegnato il bilancio finale della 30ª edizione del concorso internazionale promosso da Euritmia Aps. Sul palco dell’Auditorium comunale sono stati proclamati 12 vincitori, con un montepremi totale di 5mila euro.
L’appuntamento conclusivo, seguito da un pubblico numeroso, ha chiuso una manifestazione che ha portato in paese 64 concorrenti tra i 10 e i 20 anni, provenienti complessivamente da 11 nazioni. Un dato che conferma la dimensione internazionale raggiunta dall’iniziativa ospitata in Friuli.
Alla serata finale hanno preso parte anche il sindaco Giuliano Castenetto e la consigliera regionale Manuela Celotti, intervenuti nei saluti istituzionali che hanno accompagnato il concerto dei premiati.
Chi ha conquistato i punteggi più alti
I risultati hanno premiato ragazzi di cinque Paesi differenti. Tra i 12 selezionati finali, sette arrivavano dalla Slovenia, due dalla Francia, uno dalla Macedonia del Nord, uno dal Regno Unito e uno dall’Italia, in questo caso da Bolzano.
Le valutazioni migliori dell’intera rassegna hanno raggiunto quota 99,40. A ottenerle sono stati la flautista francese Tessalia Combes, la flautista slovena Izabela Krecic e il sassofonista sloveno Izak Vikič.
Gli strumenti presenti tra i premiati raccontano bene anche il profilo musicale del concorso: tre flauti, tre euphonium, tre saxofoni, oltre a un oboe, un clarinetto e una tromba.
Un appuntamento che rafforza il legame con il territorio
Per Povoletto, la trentesima edizione ha rappresentato anche una conferma organizzativa. Le audizioni si sono distribuite nell’arco di tre giornate e hanno riportato all’Auditorium comunale una manifestazione ormai riconoscibile nel calendario musicale locale.
Il presidente della giuria, il trombettista sloveno Jure Gradišnik, ha sottolineato al termine dell’evento il livello elevato dei partecipanti, insieme alla qualità del lavoro svolto dalla commissione e dall’organizzazione di Euritmia.
L’avvio con l’orchestra di fiati e due ospiti solisti
L’edizione numero 30 si era aperta il 19 giugno con il concerto dell’orchestra di fiati Euritmia, chiamata a inaugurare la manifestazione insieme a due ospiti: Rocco Rescigno al trombone tenore e David Luidold al trombone basso.
Rescigno, musicista friulano formatosi a Udine, ha poi sviluppato il proprio percorso professionale in Germania, dove ha ricoperto incarichi da primo trombone solista in diverse formazioni orchestrali. Luidold, oltre all’esibizione iniziale, ha collaborato anche con la giuria durante il concorso. Con la chiusura del 21 giugno, Povoletto archivia così un’edizione significativa per partecipazione, qualità artistica e respiro internazionale.