Povoletto, soldi presi dalla cassetta delle offerte: denunciato un 62enne

L’episodio nella chiesa di San Clemente. Decisive le immagini interne e il ritrovamento di un metro modificato con calamita.

20 maggio 2026 18:09
Povoletto, soldi presi dalla cassetta delle offerte: denunciato un 62enne -
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Le offerte lasciate dai fedeli nella chiesa di San Clemente, a Povoletto, sparivano senza segni evidenti sul contenitore. Da qui è partita la ricostruzione che ha portato i Carabinieri della Stazione di Remanzacco a denunciare un uomo di 62 anni, residente nel Friuli collinare.

L’indagine è nata dopo la segnalazione del parroco, che a gennaio aveva notato l’ammanco di denaro dalla cassetta dell’elemosina. Un episodio che ha colpito la comunità locale proprio perché avvenuto in un luogo frequentato quotidianamente per la preghiera e le attività parrocchiali.

Le immagini della chiesa hanno indirizzato gli accertamenti

Per capire come il denaro venisse sottratto, i militari hanno esaminato i filmati dell’impianto di videosorveglianza interno. È stato questo passaggio a consentire di individuare il presunto responsabile e di mettere a fuoco il sistema usato per recuperare le monete.

Secondo quanto ricostruito, non ci sarebbe stata alcuna forzatura della cassetta. Il denaro sarebbe stato preso con un espediente studiato per raggiungere l’interno del contenitore e tirare fuori le monete senza danneggiarlo.

Il sistema usato per tirare fuori le monete

L’uomo, sempre in base agli elementi raccolti, avrebbe utilizzato un metro a nastro adattato allo scopo. Sulla parte finale era stata applicata una calamita, bloccata con nastro adesivo, così da attirare le monete e riportarle all’esterno.

Un metodo rudimentale, ma sufficiente – secondo gli investigatori – a svuotare progressivamente la cassetta delle offerte. Proprio questa modalità avrebbe reso il furto meno immediatamente percepibile, almeno fino a quando il parroco non si è accorto degli ammanchi.

Il riscontro trovato nell’abitazione

Nei giorni scorsi i Carabinieri di Remanzacco hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione del 62enne. Durante l’attività è stato trovato un oggetto ritenuto compatibile con quello visto nei filmati: un metro a nastro con la calamita fissata all’estremità.

Il manufatto è stato sequestrato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Per l’uomo è quindi scattata la denuncia in relazione al furto avvenuto nella chiesa di San Clemente.

Un episodio che tocca da vicino la comunità

La vicenda riporta l’attenzione su piccoli furti che, al di là del valore economico, pesano soprattutto per il contesto in cui vengono commessi. Le offerte raccolte in parrocchia sono infatti destinate alle necessità della comunità e alle attività della chiesa.

A Povoletto il caso ha suscitato particolare attenzione proprio per questo motivo: non solo il denaro sottratto, ma il gesto compiuto in uno spazio che per molti cittadini rappresenta un punto di riferimento quotidiano.

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