Pradamano celebra il secolo della Serenissima: una storia di sport, paese e memoria condivisa
Nel centenario della società sportiva anche la targa della Regione. Presentati un volume e una mostra dedicati al percorso del sodalizio
A Pradamano il compleanno della Serenissima ha assunto il valore di una festa di comunità, oltre che di una ricorrenza sportiva. Il traguardo dei cento anni è stato segnato con un appuntamento pubblico che ha rimesso al centro la lunga presenza dell'associazione nella vita del paese.
Per raccontare questo percorso sono stati realizzati un libro e una mostra, nati grazie al sostegno regionale destinato ai progetti sulla memoria storica. Un modo per raccogliere volti, episodi e passaggi che hanno accompagnato generazioni di ragazzi e famiglie.
Un anniversario che parla a tutto il paese
Nel corso della cerimonia il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil, ha consegnato una targa celebrativa della Regione a nome del governatore Massimiliano Fedriga. Accanto a lui erano presenti il sindaco di Pradamano Enrico Mossenta e il vicepresidente del Comitato regionale della Lega nazionale dilettanti calcio Christian Vaccher.
Il senso dell'iniziativa, nelle parole espresse durante l'incontro, va oltre il risultato sportivo. La Serenissima è stata ricordata come una presenza radicata nel tessuto locale, capace negli anni di offrire occasioni di crescita, aggregazione e formazione per tanti giovani del territorio.
Anzil ha richiamato proprio questo aspetto, soffermandosi sul valore educativo che realtà come quella di Pradamano hanno avuto nel tempo. Dai campi sportivi sono passati bambini poi diventati adulti, accompagnati dall'impegno quotidiano di dirigenti, tecnici e volontari.
Il tema degli impianti e del sostegno ai Comuni
Durante l'intervento istituzionale è stato affrontato anche un tema più ampio, quello delle strutture sportive. L'attenzione si è spostata sulla necessità di garantire spazi adeguati e moderni, così da permettere ai ragazzi di praticare sport vicino a casa e in condizioni funzionali.
Nel ragionamento è stato sottolineato anche il compito delle amministrazioni comunali nel favorire partecipazione e attività di base. La Regione, è stato ricordato, intende continuare a sostenere gli enti locali su questo versante, indicando inoltre il Friuli Venezia Giulia come la prima regione italiana per investimenti nello sport secondo quanto dichiarato dallo stesso vicegovernatore.
Libro e mostra per custodire un'eredità lunga cent'anni
La ricorrenza del centenario si inserisce nel percorso delle società storiche dell'area udinese che, accanto all'attività agonistica, hanno mantenuto nel tempo una funzione sociale molto riconoscibile. Nel caso della Serenissima, la memoria del passato diventa così anche uno strumento per leggere il presente del paese.
Tra immagini, testimonianze e materiali raccolti per l'occasione, il centenario della società di Pradamano restituisce il profilo di un'associazione che ha accompagnato il territorio per un secolo intero. La festa, con la presenza delle istituzioni e del mondo sportivo, ha ribadito proprio questo legame profondo tra la Serenissima e la sua comunità.