Pradamano, il Comune ricostruisce il caso della limonata: nessuna sanzione per i tre ragazzi

Dopo l’eco nazionale sulla vicenda, arriva la precisazione di municipio e polizia locale: verifica breve, solo un confronto con il padre di uno dei minorenni.

07 agosto 2026 20:36
Pradamano, il Comune ricostruisce il caso della limonata: nessuna sanzione per i tre ragazzi -
Condividi

La vicenda dei tre minorenni di Pradamano finita al centro dell’attenzione ben oltre l’Udinese viene ora ridimensionata dagli enti locali. Comune e polizia locale della Comunità del Friuli Orientale precisano infatti che non ci sono state multe, denunce o provvedimenti verso i ragazzi che nei giorni scorsi avevano proposto bibite e dolci ai passanti.

La nota diffusa nelle ultime ore arriva dopo il forte rilievo assunto dal caso e punta a chiarire un passaggio ritenuto decisivo: l’intervento del 4 agosto, spiegano gli enti, non avrebbe avuto carattere repressivo, ma soltanto informativo e preventivo.

La precisazione arrivata da Pradamano

Secondo la ricostruzione ufficiale, tutto sarebbe partito da una segnalazione su una possibile attività di somministrazione di alimenti priva dei requisiti richiesti sotto il profilo igienico-sanitario. Da qui la decisione di effettuare una verifica nel centro abitato del paese.

Quando gli agenti hanno raggiunto l’indirizzo indicato, però, non avrebbero trovato né i ragazzi intenti a vendere né strutture allestite per l’attività. Questo elemento, nella versione fornita dal Comune, è uno dei punti centrali per comprendere come si sia sviluppato il controllo.

Il colloquio con il genitore

A parlare con gli operatori sarebbe stato il padre di uno dei tre giovani coinvolti, un tredicenne. Il genitore avrebbe riferito che il figlio, con altri due coetanei, nei giorni precedenti aveva venduto limonata, caffè e dolci.

Nello stesso confronto sarebbe stata anche confermata l’assenza delle autorizzazioni previste per un’attività di questo tipo. Il contatto, viene sottolineato, si sarebbe limitato a questo passaggio e si sarebbe chiuso nell’arco di una ventina di minuti.

Nessun provvedimento nei confronti dei minori

Il punto su cui insistono municipio e polizia locale è netto: ai ragazzi non è stato contestato alcun illecito. Nessun ammonimento, nessuna denuncia e nessuna sanzione sono stati elevati al termine della verifica.

Agli adulti sarebbero state invece fornite indicazioni sulle regole da rispettare in caso di somministrazione di cibi e bevande, con particolare attenzione agli aspetti sanitari e alla conservazione dei prodotti in giornate caratterizzate da temperature elevate.

Le reazioni e il clima sui social

La diffusione del caso ha generato molte prese di posizione online, anche dure. Nella comunicazione ufficiale gli enti locali osservano che una parte del racconto circolato pubblicamente sarebbe stata incompleta rispetto a quanto accaduto davvero.

Per questo motivo è stata diffusa una ricostruzione dettagliata, con l’obiettivo di riportare il dibattito sui fatti verificati e di chiarire il perimetro dell’intervento compiuto dagli agenti a Pradamano.

La polizia locale ha inoltre fatto sapere che saranno valutati eventuali profili di responsabilità in relazione ai commenti offensivi comparsi sui social nei confronti del Corpo. Resta, nella versione ufficiale, un dato preciso: il controllo non si è tradotto in alcuna misura contro i tre ragazzi.

Segui Prima Udine