Rapina vicino al Parco Moretti, due arresti a Udine dopo l’aggressione a un passante
L’uomo è stato colpito e derubato di zaino e orologio. I carabinieri hanno rintracciato poco dopo due sospetti, poi arrestati.
Serata di violenza a Udine, nella zona del Parco Moretti, dove un passante è stato assalito da due uomini e derubato dei suoi effetti personali. L’episodio si è concluso con l’arresto di due persone, fermate dai carabinieri poco dopo i fatti.
Secondo quanto ricostruito, la vittima, residente in città, sarebbe stata avvicinata all’improvviso da due sconosciuti. L’aggressione sarebbe scattata senza preavviso: l’uomo è stato colpito con calci e pugni e messo nelle condizioni di non poter reagire.
Dopo averlo immobilizzato, i due si sarebbero impossessati di un orologio e di uno zaino che conteneva anche il portafogli, tentando poi di allontanarsi rapidamente dall’area.
Intervento dei carabinieri in tempi rapidi
Decisiva, nella ricostruzione dell’accaduto, è stata la rapidità dell’intervento dell’Arma. Sul posto si sono attivati i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Udine, con il coordinamento della Centrale Operativa del Comando Provinciale.
Le ricerche avviate nell’immediatezza hanno permesso di individuare i due sospetti ancora nei dintorni del luogo dell’aggressione. I militari li hanno quindi bloccati poco dopo la rapina.
Refurtiva recuperata e restituita
Durante i controlli successivi, i due uomini, di 32 e 33 anni, entrambi senza fissa dimora, sono stati trovati in possesso della refurtiva. Gli oggetti sottratti sono stati recuperati e riconsegnati al proprietario.
Per entrambi è quindi scattato l’arresto con l’accusa di rapina. Al termine delle formalità di rito, i due sono stati accompagnati alla casa circondariale di Udine, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Come previsto dalla legge, anche in questo caso vale il principio di presunzione di innocenza: la responsabilità degli indagati potrà essere accertata solo con una sentenza definitiva.