Remanzacco saluta Dario Taschera, volto del volontariato friulano morto dopo lo schianto sulla Pontebbana
Aveva 76 anni ed era una presenza storica della Motostaffetta Friulana. La tragedia è avvenuta a Magnano in Riviera mentre tornava da un servizio.
La notizia si è diffusa rapidamente tra Remanzacco, il mondo associativo dell'udinese e i volontari impegnati nelle manifestazioni sportive del territorio: è morto Dario Taschera, 76 anni, figura conosciuta per il suo impegno nella Motostaffetta Friulana. Per molti era una presenza costante, abituata a dare una mano con discrezione e continuità.
Il decesso è legato all'incidente avvenuto sabato 9 maggio 2026 a Magnano in Riviera, lungo la Statale 13 Pontebbana, durante il rientro verso casa. Taschera era appena stato impegnato in un servizio connesso all'evento Together for Gemona.
A Remanzacco il cordoglio coinvolge non solo amici e conoscenti, ma anche una parte importante del volontariato locale. Taschera lascia la moglie Silvia De Anna, attiva nel direttivo del Forum del Volontariato di Remanzacco, e due figlie. Intorno alla famiglia si stanno raccogliendo in queste ore numerosi messaggi di vicinanza.
Un riferimento per tante iniziative del territorio
Chi lo aveva incontrato nei servizi di supporto alla viabilità o nelle manifestazioni sportive lo ricorda come una persona concreta, affidabile, poco incline alle parole e molto presente nei fatti. Anche dopo il pensionamento aveva continuato a dedicare tempo ed energie a un'attività che considerava parte della propria quotidianità.
La Motostaffetta Friulana rappresentava per lui un impegno stabile. In queste realtà, spesso, il lavoro dei volontari resta sullo sfondo, ma è decisivo per permettere il corretto svolgimento degli eventi, dalla gestione dei passaggi alla sicurezza lungo i percorsi.
Per questo la sua scomparsa pesa in modo particolare tra i compagni di servizio: non viene meno soltanto un associato, ma una figura esperta su cui il gruppo sapeva di poter contare.
Lo schianto sulla SS13 a Magnano in Riviera
L'incidente si è verificato nel pomeriggio di sabato sulla SS13, nel territorio di Magnano in Riviera, in prossimità di un'intersezione con la viabilità locale. Secondo gli elementi ricostruiti finora, la Yamaha guidata da Taschera si è scontrata con una Peugeot.
Le conseguenze dell'impatto sono state gravissime. I soccorsi hanno raggiunto il luogo dell'incidente anche con l'elicottero, insieme ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri, ma per il motociclista non è stato possibile salvargli la vita. I rilievi sono stati eseguiti per definire con precisione il quadro dell'accaduto.
Il 76enne stava tornando dal servizio prestato per Together for Gemona, iniziativa inserita nel percorso di avvicinamento al Giro d'Italia 2026 e nelle commemorazioni per i cinquant'anni dal terremoto del Friuli.
Il legame con la Motostaffetta Friulana
La realtà di cui Taschera faceva parte è ben conosciuta in Friuli. La Motostaffetta Friulana, con sede a Rive d'Arcano, opera da anni come organizzazione di volontariato a supporto della sicurezza in eventi sportivi e appuntamenti sul territorio.
Nel corso del tempo il gruppo ha affiancato numerose manifestazioni, soprattutto ciclistiche, garantendo presidio e assistenza lungo i tracciati. Un'attività che richiede esperienza, disponibilità e senso di responsabilità, qualità che a Taschera vengono riconosciute da chi ha condiviso con lui strada e servizio.
La sua morte colpisce quindi una rete ampia, fatta di associazioni, organizzatori e volontari che conoscono bene il valore di queste presenze silenziose ma indispensabili.
Una perdita che tocca Remanzacco e l'udinese
Il lutto assume un significato particolare anche per il territorio udinese, dove il volontariato resta una trama forte della vita comunitaria. Taschera aveva alle spalle anche un passato lavorativo legato alla Maddalena di Povoletto, e in molti lo ricordano come una persona che aveva scelto di restare utile agli altri anche dopo la conclusione della vita professionale.
Al momento non è ancora stata resa nota la data dei funerali. La comunità di Remanzacco attende le indicazioni della famiglia, mentre continuano ad arrivare parole di affetto e ricordo per un uomo che aveva fatto del servizio una presenza concreta e riconoscibile nel tessuto locale.