San Vito di Fagagna, trovato senza vita Bruno Zucchiatti: era uscito con la moto

Il 62enne, residente in paese, è stato rintracciato nelle campagne dopo una notte di ricerche. L’ipotesi seguita è quella di un incidente autonomo.

09 maggio 2026 19:01
San Vito di Fagagna, trovato senza vita Bruno Zucchiatti: era uscito con la moto -
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Si è chiusa con il ritrovamento del corpo di Bruno Zucchiatti, 62 anni, la ricerca avviata tra venerdì sera e sabato nelle campagne di San Vito di Fagagna. L’uomo, conosciuto in paese, era uscito con la sua moto da cross e non era più tornato a casa.

L’allarme era partito dopo il mancato rientro all’orario atteso. Da quel momento si è mossa una macchina di soccorso ampia, concentrata soprattutto nelle aree rurali e lungo i percorsi compatibili con un giro in moto fuori dai centri abitati.

Il rinvenimento è avvenuto nella mattinata di sabato 9 maggio, al termine di ore di verifiche che hanno interessato la zona attorno a San Vito di Fagagna. Per il 62enne non c’era ormai più nulla da fare.

Le ricerche tra notte e mattina

Già dalla tarda serata di venerdì 8 maggio erano stati attivati i vigili del fuoco, con più squadre distribuite sul territorio per allargare il più possibile l’area di controllo. A supporto era stato utilizzato anche il velivolo sanitario notturno del 118 con termocamera, impiegato per individuare eventuali presenze nel buio.

Con la luce del giorno il dispositivo è stato rafforzato ulteriormente. Nelle operazioni è entrato anche l’elicottero dei vigili del fuoco, impegnato in quelle ore pure nelle ricerche della famiglia scomparsa a Tarcento. La ricognizione dall’alto ha permesso di battere più rapidamente i tratti di campagna e le zone meno frequentate.

Le verifiche si sono concentrate su strade secondarie, passaggi sterrati e porzioni di territorio aperto dove il motociclista avrebbe potuto transitare durante l’uscita.

L’ipotesi seguita dagli investigatori

I primi elementi raccolti orientano verso una caduta accidentale avvenuta mentre Zucchiatti era in sella alla moto. I Carabinieri stanno lavorando per ricostruire con precisione il tragitto seguito dall’uomo e il punto in cui si sarebbe verificato l’incidente.

Allo stato attuale, dai controlli eseguiti nell’area del ritrovamento non sarebbero emersi indizi che facciano pensare alla presenza di altre persone coinvolte. Per questo la pista ritenuta più probabile resta quella dell’incidente autonomo.

La salma è stata recuperata una volta completati gli accertamenti necessari. La notizia ha colpito la comunità di San Vito di Fagagna, dove le ore di attesa si sono concluse nel peggiore dei modi.

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