Ruda, autocisterna fuori strada sulla SR 351: viabilità bloccata per il recupero del carico
Mattinata complessa nel Basso Friuli: il mezzo trasportava 30mila litri di carburante. Autista portato in ospedale, attivato il nucleo specializzato NBCR.
La circolazione sulla SR 351, nel territorio di Ruda, è stata interrotta dalla mattina di oggi, 9 luglio 2026, dopo il ribaltamento di un'autocisterna finita in un terreno accanto alla carreggiata. Il mezzo trasportava un ingente quantitativo di carburante e l'area è stata messa in sicurezza per permettere un intervento tecnico particolarmente delicato.
Il veicolo aveva a bordo 17mila litri di benzina e 13mila litri di gasolio. Un carico che ha richiesto l'impiego di personale specializzato e procedure attente, anche per evitare conseguenze ambientali. Al momento, secondo le informazioni diffuse dai Vigili del Fuoco, non risultano perdite di idrocarburi.
Viabilità interrotta sulla regionale
La chiusura della SR 351 si è resa necessaria per garantire sicurezza durante tutte le fasi operative. La strada resterà non percorribile fino a quando non sarà conclusa la messa in sicurezza del mezzo e del suo contenuto.
La previsione iniziale è che le attività possano andare avanti per buona parte della giornata, con possibile conclusione nel pomeriggio, ma tutto dipende dalla complessità del travaso e dalle condizioni operative sul posto.
Il ribaltamento alle prime ore del mattino
L'incidente si è verificato attorno alle 6. Per ragioni che dovranno essere chiarite, la cisterna ha lasciato la sede stradale e si è rovesciata completamente nel campo vicino alla regionale.
L'autista è riuscito a lasciare da solo la cabina dopo l'uscita di strada. Successivamente è stato affidato al personale sanitario, che lo ha accompagnato in ospedale per gli accertamenti necessari.
Squadre specializzate al lavoro sul carico
Nell'intervento sono impegnati i Vigili del Fuoco con l'autopompa e l'autobotte del distaccamento di Cervignano, insieme al funzionario di guardia del Comando di Udine. Considerata la natura del trasporto, è stato richiesto anche il supporto del Nucleo Regionale NBCR del Comando di Trieste.
La squadra arrivata da Trieste, composta da sei operatori specializzati e da un funzionario, ha avviato le operazioni per trasferire benzina e gasolio in un'altra cisterna fatta arrivare sul posto.
Operazioni rese più difficili da caldo e posizione del mezzo
Il lavoro dei soccorritori è complicato sia dalle temperature elevate sia dalla posizione del semirimorchio, rovesciato completamente su un lato nel terreno. Proprio questa condizione rende più laboriosa ogni manovra sul carico.
Per procedere al travaso, i Vigili del Fuoco hanno dovuto rimuovere le valvole di fondo della cisterna ribaltata, così da inserire le tubazioni necessarie all'aspirazione del carburante e al trasferimento nel mezzo vuoto predisposto per il recupero.
Nell'area dell'incidente sono presenti anche i Carabinieri per gli adempimenti di competenza, mentre proseguono le attività di controllo e presidio fino al completamento dell'intervento.