Tarcento, chiusa la ricerca della madre e dei due ragazzi: tutti e tre rintracciati
Dopo giorni di attenzione anche nell’area udinese, la donna di 49 anni e i figli di 14 e 16 anni sono stati localizzati: stanno bene.
Si chiude con un esito favorevole una vicenda che nelle ultime settimane aveva richiamato l’attenzione anche nell’Udinese. La donna di 49 anni scomparsa insieme ai due figli adolescenti è stata rintracciata e, secondo quanto comunicato, i tre stanno bene.
Il caso aveva toccato da vicino Tarcento, dove il 6 maggio era stata trovata l’auto della famiglia. Quel ritrovamento aveva concentrato proprio in quest’area una parte importante delle verifiche, alimentando l’interesse della comunità locale e delle forze impegnate nelle ricerche.
La conferma è arrivata dalla Procura di Piacenza, che ha reso noto il rintraccio di Sonia Bottacchiari e dei figli Groppi Nishanta e Groppi Joshua, allontanatisi il 20 aprile. Le indicazioni diffuse parlano di condizioni di salute buone e di una situazione abitativa ritenuta adeguata.
Il punto che ha riportato l’attenzione su Tarcento
Per l’Udinese, il passaggio più delicato della vicenda era stato proprio il ritrovamento della vettura in un parcheggio di Tarcento. Da lì si era rafforzata l’attenzione sul territorio, nel tentativo di ricostruire gli spostamenti della donna e dei due minori.
La presenza dell’auto in paese aveva dato consistenza all’ipotesi che almeno una parte del percorso della famiglia fosse passata dal Friuli collinare. Da allora il nome di Tarcento è rimasto legato a una storia che aveva suscitato forte apprensione.
La scelta di non diffondere il luogo del ritrovamento
Nell’aggiornamento diffuso dalla procuratrice di Piacenza viene spiegato che non saranno resi noti altri dettagli sul posto in cui la donna si era rifugiata. La decisione è motivata dai timori espressi dalla stessa, che avrebbe manifestato preoccupazione all’idea che quel luogo potesse essere reso pubblico.
Secondo quanto riferito dalla Procura, la donna avrebbe anche prospettato la possibilità di rendersi nuovamente irreperibile nel caso in cui il rifugio venisse individuato e divulgato. Per questo, almeno in questa fase, il riserbo resta massimo.
Le verifiche ancora aperte e l’attenzione per i due minori
L’inchiesta prosegue per chiarire il contesto complessivo della vicenda. La Procura ha indicato che l’obiettivo è ricostruire tutti gli aspetti ancora da definire, mantenendo al centro la tutela dei due ragazzi, di 14 e 16 anni.
Nel comunicato si richiama in particolare la necessità di accompagnare il loro rientro nel contesto sociale e scolastico. Viene inoltre sottolineato che, prima dell’allontanamento, i due seguivano con regolarità il percorso di studi.
La stessa Procura esprime l’auspicio che, attraverso un lavoro di ascolto e approfondimento delle criticità segnalate dalla donna, si possa arrivare a ricomporre una situazione familiare descritta come molto complessa. Nella nota vengono infine ringraziati i Carabinieri dei Comandi provinciali di Udine e Piacenza per l’attività svolta.
Per Tarcento e per l’intero territorio udinese resta soprattutto la notizia più attesa: la madre e i due figli sono stati trovati vivi e in buone condizioni, dopo settimane segnate da domande e preoccupazione.