Udine affida pensieri e domande a una bottiglia: in autunno il progetto pubblico di ascolto
In città compariranno bottiglie per raccogliere messaggi anonimi. Il 23 ottobre a Spazio 35 una serata aperta al pubblico darà voce alle parole lasciate dai cittadini.
A Udine l’ascolto prende la forma di un gesto semplice e diretto: scrivere poche righe, piegare un foglio e lasciarlo dentro una bottiglia. È da questa idea che nasce “Message in the Bottle”, iniziativa cittadina inserita nel programma del Counseling Day 2026 e pensata per coinvolgere la comunità attraverso parole affidate in modo anonimo.
Il progetto udinese si svilupperà tra settembre e i primi giorni di ottobre, quando in vari punti della città saranno collocate alcune bottiglie destinate a raccogliere pensieri, paure, desideri, domande e speranze. L’obiettivo è offrire uno spazio discreto a ciò che spesso non trova occasione di essere detto.
L’appuntamento finale a Spazio 35
Il materiale raccolto confluirà poi in un incontro pubblico fissato per il 23 ottobre alle 18 a Spazio 35, in via Caterina Percoto 6. Durante la serata saranno condivisi alcuni dei messaggi lasciati dai cittadini, con un confronto guidato dai counselor presenti e aperto anche al pubblico.
L’iniziativa punta a far emergere quanto esperienze molto personali possano toccare corde comuni. Le parole consegnate alle bottiglie diventeranno così il punto di partenza per una riflessione collettiva centrata su empatia, accoglienza e ascolto non giudicante.
Al termine dell’incontro è prevista anche un’installazione composta dalle lettere anonime raccolte nel corso delle settimane precedenti, come restituzione simbolica delle voci emerse in città.
Il contesto del Counseling Day 2026
L’appuntamento udinese rientra nella settimana nazionale promossa da AssoCounseling, in calendario dal 19 al 25 ottobre. In tutta Italia sono annunciate oltre 300 proposte gratuite dedicate a far conoscere più da vicino il counseling e il valore di uno spazio relazionale fondato sull’ascolto autentico.
La collocazione della manifestazione si lega anche al 21 ottobre, giornata internazionale dedicata all’ascolto, ricorrenza particolarmente significativa per chi opera in questo ambito professionale.
In Friuli Venezia Giulia il programma comprende inoltre studi aperti, momenti esperienziali e attività su percorsi come ArteCounseling, Focusing e Costellazioni Familiari. Dentro questo quadro regionale, la proposta organizzata a Udine si distingue per il suo carattere partecipativo e per il coinvolgimento diretto dei cittadini.
“Message in the Bottle” è promosso da professional counselor iscritti ad AssoCounseling. Per informazioni e prenotazioni sono indicati i contatti di Simona al 333 2525550 e di Stefania al 349 1036829; il coordinamento territoriale per il Friuli Venezia Giulia è seguito da Simona Cigainero.
Per la città è un’occasione che unisce iniziativa culturale e attenzione alle relazioni, portando in spazi accessibili un tema spesso percepito come astratto e trasformandolo invece in esperienza concreta, condivisa e vicina alla vita quotidiana.