Udine apre la stagione di “Concerti al Castello”: debutto a Palazzo Orgnani e 17 date in regione

La rassegna di musica da camera prende il via in città il 14 giugno e accompagnerà l’estate fino a ottobre tra dimore storiche e castelli del Friuli Venezia Giulia.

A cura di Web Team Web Team
09 giugno 2026 23:28
Udine apre la stagione di “Concerti al Castello”: debutto a Palazzo Orgnani e 17 date in regione -
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Sarà Udine a dare il primo segnale alla nuova edizione di “Concerti al Castello”, il ciclo dedicato alla musica da camera che quest’anno si muoverà tra residenze storiche e manieri del Friuli Venezia Giulia. L’esordio è fissato per domenica 14 giugno a Palazzo Orgnani, punto di partenza di un percorso che toccherà complessivamente 17 sedi fino al 16 ottobre.

Per il pubblico udinese l’appuntamento inaugurale è alle 11. A salire per primi saranno Maria Ivana Oliva alla chitarra e Giuseppe Barducci, giovane chitarrista triestino già distinto in ambito internazionale. Una partenza che mette subito al centro l’ascolto ravvicinato e il dialogo tra interpreti e spettatori, cifra che caratterizza l’intera iniziativa.

Il cartellone proseguirà poi nei fine settimana, con un calendario distribuito lungo la bella stagione e pensato per portare la musica in luoghi dal forte valore storico e architettonico. Per Udine, l’avvio a Palazzo Orgnani rappresenta anche un ruolo di apertura simbolica di una rassegna ormai consolidata nel panorama culturale regionale.

La partenza da Udine e le prime date

Dopo il debutto in città, il secondo concerto è previsto mercoledì 17 giugno alle 19 al Circolo Unificato dell’Esercito-Villa Italia di Trieste. In programma “Fascino e Incanto”, affidato al NorDIVA Quartet dalla Finlandia, ensemble femminile formato da flauto e archi con interpreti di profilo internazionale.

Il progetto mantiene una scansione regolare e accompagna il pubblico da giugno a ottobre, alternando sedi diverse e proposte musicali che guardano sia alla tradizione sia a percorsi più contemporanei. L’idea è quella di trasformare ogni tappa in un’esperienza culturale legata anche al luogo che la ospita.

Le modalità di accesso agli eventi

Per una parte dei concerti è necessario prenotare, fino all’esaurimento dei posti disponibili. L’obbligo riguarda gli appuntamenti ospitati al Circolo Unificato Esercito-Villa Italia, al Castello di Miramare, al Castello di Muggia, al Castello di Spessa, a Palazzo Orgnani e a Villa Vipolze.

Per Palazzo Lantieri di Gorizia è prevista la prenotazione oppure, in alternativa, l’invio di un sms al numero 338 2056729. Per La Brunelde di Fagagna è indicata una procedura dedicata, mentre per le informazioni generali è disponibile il numero 328 9514550.

Musica da camera nei castelli del Friuli Venezia Giulia: il via il 14 giugno da Udine
Musica da camera nei castelli del Friuli Venezia Giulia: il via il 14 giugno da Udine

Musica da camera nelle dimore storiche

Nata nel 2011, la rassegna è stata costruita intorno a un’idea precisa: riportare l’esecuzione cameristica in ambienti raccolti, senza la distanza del palcoscenico tradizionale. Il pubblico condivide così lo spazio con i musicisti, in un contesto più vicino alla dimensione originaria di questo repertorio.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Arte e Musica e richiama lo spirito del “musizieren”, pratica che rimanda al fare musica in modo diretto e informale negli spazi della vita quotidiana. Nel tempo il format si è allargato a numerose dimore storiche del Friuli Venezia Giulia, una regione che conserva un patrimonio molto ampio di edifici fortificati e residenze di pregio.

Un programma che attraversa repertori ed epoche

La proposta artistica spazia lungo tre secoli di musica da camera e non rinuncia a incursioni crossover. Tra gli appuntamenti già annunciati figurano il Trio Mal d’Estro il 20 settembre a Palazzo Lantieri di Gorizia, il Duo Provenzani-Guerrini atteso a Muggia il 18 settembre e una serata dedicata al Fado portoghese il 19 settembre al Castello di Miramare.

Uno degli aspetti più riconoscibili del festival è l’incontro tra interpreti affermati e giovani musicisti. Anche l’apertura udinese segue questa linea, affidando il primo concerto a una formazione che unisce esperienza e nuova generazione. È un’impronta che rende la rassegna non solo un itinerario tra luoghi storici, ma anche uno spazio di valorizzazione artistica.

Per Udine, il via del 14 giugno aggiunge dunque un tassello importante all’offerta culturale estiva: un appuntamento che parte dal centro cittadino e si allarga all’intera regione, tenendo insieme qualità musicale, patrimonio architettonico e occasioni di visita nei fine settimana.

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