A Udine il nuovo bando regionale: fondi ai Comuni per raccontare la propria storia
La misura presentata nella sede della Regione sostiene libri, ristampe e contenuti digitali dedicati alla memoria dei territori del Friuli Venezia Giulia.
Dalla sede regionale di Udine parte una misura che può avere ricadute concrete anche sul territorio friulano: la Regione Friuli Venezia Giulia ha messo a disposizione un bando rivolto ai Comuni per sostenere progetti editoriali e multimediali legati alla storia delle singole comunità.
La presentazione è avvenuta lunedì 22 giugno 2026 in via Sabbadini, dove è stato illustrato uno strumento pensato per aiutare le amministrazioni locali a pubblicare nuovi volumi, recuperare opere già uscite attraverso ristampe oppure trasformare materiali storici in prodotti digitali.
Un’opportunità per i Comuni e per gli archivi locali
I destinatari della misura sono i Comuni del Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo è valorizzare la memoria civica attraverso iniziative che rendano accessibile la storia del territorio comunale, sia in forma tradizionale sia con linguaggi più attuali.
Attorno a questo tipo di progetti ruotano spesso anche biblioteche, archivi, gruppi culturali e studiosi locali. Per questo il bando può diventare un supporto indiretto a quel lavoro di raccolta, conservazione e divulgazione che in molte realtà del Friuli viene portato avanti da anni.
Che cosa rientra nei contributi
La misura regionale copre tre ambiti precisi: pubblicazioni originali, ristampa di opere già esistenti e realizzazione di prodotti multimediali. In sostanza, i Comuni potranno candidare iniziative diverse ma accomunate dallo stesso scopo: raccontare il passato del proprio paese o della propria città con strumenti utili alla comunità.
Il bando guarda quindi non soltanto ai libri di nuova uscita, ma anche al recupero di testi già pubblicati e oggi magari difficili da reperire, oltre alla possibilità di proporre contenuti in formato digitale.
La presentazione nella sede della Regione
L’incontro si è svolto nella Sala Svevo, all’interno dell’area della Presidenza della Regione a Udine. Erano presenti il vicepresidente e assessore regionale alla cultura e allo sport Mario Anzil e il consigliere regionale Igor Treleani.
L’iniziativa si inserisce nel filone delle attività dedicate alla valorizzazione della memoria del territorio. Tra i riferimenti richiamati nel materiale diffuso dalla Regione compare anche il 50° anniversario del terremoto del Friuli, ricorrenza che continua a orientare una parte delle proposte culturali promosse in questi mesi.
Perché il tema interessa anche Udine
Per un territorio come quello udinese, ricco di archivi comunali, pubblicazioni storiche e testimonianze locali, il bando rappresenta un canale utile per dare nuova vita a materiali già esistenti o per costruire nuovi percorsi di divulgazione. L’interesse non riguarda solo gli enti, ma anche i cittadini che seguono la storia delle proprie comunità.
Il senso della misura, in definitiva, è offrire ai Comuni uno strumento dedicato per trasformare la memoria locale in contenuti fruibili, su carta o in digitale. Un passaggio che, partendo da Udine dove il bando è stato illustrato, coinvolge ora l’intero Friuli Venezia Giulia.