Da Udine parte il conto alla rovescia per i Concerti in Basilica: dieci date tra Aquileia, Grado e Nova Gorica

La rassegna musicale è stata presentata in Regione a Udine: debutto il 12 giugno con Mario Biondi e il nuovo Credo Aquileiese.

A cura di Web Team Web Team
28 maggio 2026 01:57
Da Udine parte il conto alla rovescia per i Concerti in Basilica: dieci date tra Aquileia, Grado e Nova Gorica -
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È stata Udine a fare da vetrina alla nuova edizione dei Concerti in Basilica, il cartellone musicale che da giugno a ottobre porterà dieci appuntamenti a ingresso libero tra Aquileia, Grado e Nova Gorica. La presentazione si è tenuta nel palazzo della Regione, dove è stato illustrato un programma che conferma il peso culturale della rassegna nel panorama friulano.

Il primo appuntamento è fissato per il 12 giugno e segnerà l'avvio della 39ª edizione. A inaugurare il calendario sarà Mario Biondi, coinvolto in un progetto che unirà il Coro Natissa di Aquileia e l'Orchestra giovanile Filarmonici Friulani per la prima esecuzione assoluta del Credo Aquileiese.

La manifestazione proseguirà fino al 3 ottobre e continuerà ad avere il suo cuore nella Basilica di Aquileia, uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e religioso regionale. Accanto alla sede principale sono previsti anche appuntamenti nella Basilica di Sant'Eufemia a Grado e nella Concattedrale di Nova Gorica.

La presentazione a Udine e il valore della rassegna

Nel capoluogo friulano, durante l'incontro in Regione, il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura Mario Anzil ha richiamato il ruolo di Aquileia come spazio capace di tenere insieme storia, spiritualità e confronto culturale. Un luogo che, nella lettura proposta dall'esponente regionale, continua a parlare anche al presente.

Proprio l'apertura affidata a Mario Biondi è stata indicata come uno dei passaggi più significativi del cartellone: un incontro tra una voce nota al grande pubblico e una tradizione antica, riletta in chiave contemporanea attraverso una nuova proposta musicale.

Un calendario diffuso tra Friuli e confine orientale

La formula resta quella che negli anni ha consolidato l'identità della rassegna: eventi gratuiti, sedi di forte valore simbolico e una programmazione distribuita su più mesi. In totale saranno dieci i concerti previsti, con un percorso che mette in relazione Aquileia con Grado e con Nova Gorica, rafforzando la dimensione culturale dell'area transfrontaliera.

Per il territorio udinese, la presentazione nel palazzo regionale rappresenta anche un segnale di continuità istituzionale verso una manifestazione che, pur svolgendosi in altre sedi, coinvolge interpreti, realtà musicali e progettualità che parlano all'intero Friuli Venezia Giulia.

Il sostegno della Regione e i temi richiamati per il 2026

La Regione ha confermato anche per quest'anno il proprio supporto economico, con un contributo di 35 mila euro assegnato attraverso gli strumenti annuali dedicati alle iniziative progettuali nel settore dello spettacolo dal vivo, nell'ambito dei bandi cultura regionali.

Nel corso della presentazione Anzil ha inoltre richiamato due grandi ricorrenze che accompagneranno il 2026: i cinquant'anni dal terremoto del Friuli del 1976 e gli ottocento anni dalla morte di San Francesco, patrono d'Italia. Due date diverse per contenuto e significato, ma accomunate da un forte legame con memoria collettiva, fede e identità comunitaria.

All'incontro a Udine hanno preso parte anche Andrea Bellavite, direttore della Fondazione Società per la conservazione della Basilica di Aquileia, il direttore artistico Pier Paolo Gratton, il direttore del Coro Natissa Luca Bonutti, Sara Zamparo per Concerti in Basilica e il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino. La rassegna si prepara così a ripartire con un programma che punta ancora una volta a tenere insieme musica, patrimonio e territorio.

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