Udine e Pasian di Prato, due serate gratuite dedicate al cinema in friulano
La rassegna itinerante InCuintriLûs Ator fa tappa nell’hinterland e in città con quattro opere tra documentari e docu-serie presentate dagli autori.
Il cinema in lingua friulana torna a incontrare il pubblico udinese con due appuntamenti ravvicinati, uno a Pasian di Prato e uno nel capoluogo. La proposta è quella di InCuintriLûs Ator, sezione diffusa di InCuintriLûs 2026, che in ottobre porta sul territorio quattro lavori d’autore a ingresso libero.
Per l’area udinese si tratta di una doppia occasione che unisce visione e dialogo: le proiezioni saranno infatti accompagnate dalla presenza degli autori, mentre le introduzioni saranno affidate a Marta Rizzi ed Erika Adami. L’idea della rassegna resta quella di avvicinare il pubblico a produzioni in friulano fuori dai circuiti più consueti.
Dopo le tappe già ospitate in altri centri del Friuli, il percorso prosegue così tra l’hinterland e la città, rafforzando una formula che punta sul legame tra lingua, territorio e racconto per immagini.
Prima tappa a Pasian di Prato
Il primo incontro è in calendario venerdì 16 ottobre alle 20.30 all’Auditorium Venier di via Roma 40. L’appuntamento nasce all’interno della collaborazione con “Cultura Nuova”, la convenzione che coordina attività culturali e ricreative tra Campoformido, Martignacco, Pagnacco, Pasian di Prato e Pozzuolo del Friuli.
A guidare la serata sarà la giornalista Marta Rizzi. Il programma comprende “Voltâ Vele” di David Nicoloso e “Faliscjis” di Claudio Cescutti.
Nel caso di “Voltâ Vele”, a Pasian di Prato sarà proposta la quarta puntata, dedicata al mare. Il lavoro affronta i mutamenti degli ecosistemi regionali partendo dall’esperienza concreta di chi vive il territorio ogni giorno, affiancata da contributi scientifici e accademici. In questo episodio il filo del racconto passa dalla comunità dei pescatori e dai cambiamenti osservati nel loro mestiere.
“Faliscjis”, invece, sposta lo sguardo molto lontano dal Friuli, tra Pechino e Shanghai. Il documentario raccoglie le voci dei friulani emigrati in Cina e riflette sul rapporto che continua a unire chi parte con la propria terra d’origine, interrogandosi anche sulle ragioni che oggi spingono a cercare opportunità all’estero.
Il 23 ottobre la rassegna arriva a Udine
La seconda data riguarda direttamente la città: venerdì 23 ottobre alle 21 la rassegna entrerà nell’Aula Magna “Bruno Londero” dell’Università della Terza Età “Paolo Naliato”, in via Piemonte 82/9. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’U.T.E. “P. Naliato” APS.
L’introduzione sarà curata dalla giornalista Erika Adami. In programma ci sono “Int in vore” di Marco D'Agostini e “Faliscjis Vietnam” di Claudio Cescutti.
“Int in vore”, prodotto per Rai Friuli Venezia Giulia, è una docu-serie di 15 episodi da 20 minuti realizzata tra il 2023 e il 2024. Il progetto racconta il lavoro in Friuli attraverso attività artigianali, imprese e persone che ne rappresentano l’identità quotidiana.
A chiudere la serata udinese sarà “Faliscjis Vietnam”, realizzato nel 2026. Il documentario segue un itinerario dal nord al sud del Paese e si concentra sui friulani che hanno costruito lì il proprio percorso di vita, anche attraverso la rete dei Fogolârs Furlans attorno a Ho Chi Minh City.
Un progetto che continua a muoversi nei comuni friulani
InCuintriLûs Ator è promosso dall’Associazione Culturale Maiè, con direzione artistica di Giorgio Cantoni. Il progetto si inserisce nel programma di InCuintriLûs 2026 e può contare sul sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine e della Fondazione Friuli, oltre al contributo di Coop Alleanza 3.0 Udine.
Tra i partner figurano anche Arlef, Società Filologica Friulana, Centro Arti Visive UD, Associazione Nuovi Orizzonti Udine, U.T.E. “P. Naliato” Udine, Circolo Arci Bar Sport Aps e Associazione Collettivo Espresso. L’obiettivo, nelle parole del direttore artistico, è portare il cinema in friulano dentro le comunità e trasformare ogni proiezione in un momento di confronto condiviso.
Il calendario autunnale non si esaurisce con queste due date tra Pasian di Prato e Udine: gli organizzatori hanno annunciato nuove tappe nei comuni friulani, che saranno rese note nelle prossime settimane.